Travestimenti: un gioco senza tempo e senza età

Date
Ott, 31, 2019

Tra i giochi simbolici, quello dei travestimenti è certamente uno di quelli che più attraggono i bambini. Carnevale e Halloween sono le occasioni più note in cui questo desiderio viene amplificato all’ennesima potenza e dove possono dare libero sfogo alla fantasia e alla loro voglia di travestirsi. Ma i travestimenti in realtà sono un gioco senza tempo e senza età!

Travestirsi è un gioco meraviglioso e noi genitori abbiamo il compito non solo di sostenere ma anche di stimolare questa loro volontà, durante tutta la loro infanzia!
Il gioco dei travestimenti è talmente vasto e variabile che può essere fatto mille volte rendendolo ogni volta unico, come fosse sempre la prima volta.

Travestimenti: un gioco senza tempo e senza età

Il gioco dei travestimenti come sviluppo del bambino

Gli esperti ci insegnano che a partire circa dai 3 anni, giocare a travestirsi è una delle attività formative più importanti rispetto alla sperimentazione e alla rielaborazione della realtà che i bambini vivono, e per il genitore che osserva, è possibile capire anche cosa sentono, i loro desideri e la loro visione del mondo. 
Giocando ai travestimenti, i bambini entrano letteralmente nei panni di qualcun altro, e ne imitano i gesti, le azioni, i comportamenti, le parole.
Il bello di questo gioco sta proprio nel poter uscire, momentaneamente e consapevolmente, da sé stessi e diventare un altro.
E proprio perché è un gioco, aiuta i bambini a distinguere quello che è il mondo reale da quello della fantasia; nel gioco infatti posso essere qualcuno che non sono ma, una volta finito di giocare, tolto il costume, si ritorna se stessi. Soprattutto in una società come quella di oggi, capire la differenza tra molto reale e finzione è importantissimo, e attraverso questo gioco possiamo trasmettere questo concetto fin da piccolissimi.

Travestimenti: un gioco senza tempo e senza età

Nell’uso dei travestimenti comunque, c’è una vera e propria evoluzione a seconda dell’età: i bambini più piccoli infatti giocano volentieri con semplici stoffe colorate, passando progressivamente dai giochi del cucù, ad una fase più consapevole in cui tentano di indossarle, avvolgendole attorno al corpo, fino ad arrivare all’età più matura in cui acquisiscono una consapevolezza diversa e scelgono in maniera precisa cosa e come indossare.
Non a caso, i bambini più grandi, iniziano ad esprimere i propri gusti e la propria personalità anche nella moda, nella scelta dei capi da indossare e che li rappresentino.

E’ infatti molto importante assecondarli nella scelta del loro abbigliamento, in modo che possano identificarsi e sperimentare. Dopotutto, anche la moda è un gioco!

Travestimenti a maschere per Halloween

Nella maggior parte dei casi, i bambini scelgono di travestirsi da personaggi che li incuriosiscono, che popolano le loro fantasie, e che, magari, li impauriscono. In giornate come oggi infatti, sono proprio quelle maschere che spesso sono un tabù a diventare protagoniste e travestirsi diventa quasi liberatorio, un modo per comprendere meglio tali personaggi ed esorcizzare le possibili paure che creano in loro. 

Travestimenti: un gioco senza tempo e senza età

Negli ultimi anni, Halloween è entrato sempre più nelle nostre case, una festa, un’occasione per giocare ai travestimenti, ai mostri e ai fantasmi. Un’occasione per noi mamme, per essere al loro fianco e divertirci insieme a loro, e perché no, per sfidare anche la paura del buio e ridere insieme.

Eccomi con Zoe e Nicole, pronte per una notte di pauraaaaa!


Se non avete mai provato il gioco dei travestimenti con i vostri bambini, oggi è il giorno giusto per farlo! Non serve un’organizzazione preventiva; questa sera buttate sul pavimento di casa alcuni indumenti vecchi e lasciate che siano i vostri bambini ad indossarli secondo il loro gusto. Il mio personale consiglio è quello di osservare, accompagnare il bambino in questa espressione di sé, senza cadere nella tentazione di guidarlo o giudicarlo.

Travestimenti: un gioco senza tempo e senza età

Dovremmo poter riflettere su questo argomento per poter riconoscere quanto è importante lasciare che i bambini esprimano se stessi liberamente. Se lasceremo un bambino libero di esprimere la sua individualità, non solo gli garantiremo un sano sviluppo cognitivo, ma gli daremo l’opportunità di coltivare il suo pensiero critico e acquisire sicurezza in se stesso, rinforzando così, positivamente, la sua autostima. 

Noi questa sera giocheremo, ci travestiremo, mescoleremo vestiti vecchi a vestiti di carnevale e ci truccheremo anche, magari seguendo passo passo il bellissimo tutorial di Raffaella!
Sfideremo noi stesse, le nostre paure e i nostri blocchi perché il gioco dei travestimenti è senza tempo e senza età e non è mai troppo tardi per mettersi in gioco!

Buon Divertimento!

Sara

Sara Baraldi

Sara Baraldi

Mamma di Nicole e Zoe, sono solare, creativa e maniaca dell’organizzazione. Da sempre appassionata di moda, da quando sono diventata mamma amo ancora di più giocare con l’abbigliamento, soprattutto in formato mini!

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