LA LIBROTERAPIA

Date
Ott, 21, 2019

LA LIBROTERAPIA DI VECCHI MERLETTI: TROVARE IN LIBRI SCRITTI DA ALTRI LE PAROLE GIUSTE PER SÉ

C’era una volta una terapeuta che, dopo anni di studio, tirocinio, supervisione nei territori del patologico e del disagio, iniziò a chiedersi se non ci fosse anche una giusta maniera di occuparsi del bello, del potenziale, del luminoso.
Gironzolando nella sua passione per la lettura e rituffandosi curiosa nella formazione scovò una possibilità buona di prendersi cura di sé che passa attraverso il libro e la lettura.

Mi presento, mi chiamo Claudia Fulvi, indosso un vestito professionale da psicologa, una valigia degli attrezzi carica di psicoanalisi e amo con tutta me stessa la parola scritta.
Sono qui per parlarti di come un libro (o tanti) può diventare uno specchio per guardarsi dentro, il trampolino per coraggiose ripartenze, il compagno di viaggio che sostiene e illumina i nostri passi felici.

LA LIBROTERAPIA COME UN MODO DOLCE E CURIOSO DI PRENDERSI CURA DI SÉ

Ci si avvicina alla lettura per tanti motivi diversi: per imparare, per emozionarsi, estraniarsi, darsi un tono… si finisce per scoprire un po’ di sé, per imparare a mettersi nei panni dell’altro, per riflettere sul proprio passato o progettare qualcosa per il futuro.
La libroterapia amplifica tali potenzialità, permettendoci di fare un viaggio dentro di noi attraverso il libro, di regalarci uno spazio di riflessione e un tempo di accudimento del nostro Sé, “riconquistare una dignità di soggetto, invece di essere solo oggetto dei discorsi altrui” (Michèle Petit, 2002).
Gli incontri di libroterapia rappresentano un percorso di scoperta (o riscoperta) di sé, che parte delle pagine del libro per arricchirsi nella discussione di gruppo e nell’incontro con l’altro, sotto la guida di uno psicologo, esperto libroterapeuta.

Nell’incontro con le parole del libro emergono tracce di sé, ricche di vissuti ed emozioni, che invitano a prendere tra le mani, con attenzione e cura, le meraviglie sfaccettate della nostra identità.
Ma questa non è l’unica magia che prende forma quando lettori appassionati iniziano a condividere un tempo così prezioso assieme: ad un certo punto del percorso tra le pagine si crea uno spazio intimo ed accogliente dove impariamo che la relazione con l’altro è sempre una porta zeppa di opportunità e che il raccontarsi è sempre un dono vicendevole che nutre e libera.

 _d.ssa Claudia Fulvi_
psicologo-psicoterapeuta

Sito: http://psicologasanbenedettodeltronto.com/
FB: https://www.facebook.com/psicoterapiaevecchimerletti/
IG: https://www.instagram.com/la_libroterapia/


“Ascoltami come si fa con le conchiglie”

Redazione

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