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Inserimento dei figli al nido, come prepararsi al meglio?

Inserimento dei figli al nido, come prepararsi al meglio

Inserimento dei figli al nido, come prepararsi al meglio? Nella maggior parte dei casi, per svariati motivi, il rientro al lavoro dopo la maternità coincide con l’inserimento del pargolo in un asilo nido. Si tratta di un momento molto delicato per tutta la famiglia, perché vanno a modificarsi le abitudini consolidate fino a quel momento. E, soprattutto, perché mamma e bambino dovranno separarsi per buona parte della giornata. E questo può portare difficoltà da entrambi le parti, almeno inizialmente.Inserimento dei figli al nido, come prepararsi al meglio

Inserimento dei figli al nido, come prepararsi al meglio: 3 consigli

1. Scegliete una struttura a prova di bambino

Il mio consiglio, innanzitutto, è quello di scegliere una struttura che preveda un inserimento a misura
di bambino. Dove, quindi, non ci sia un tempo prestabilito, ma si guardi piuttosto come reagisce il bambino e ci si possa muovere di conseguenza. La mamma dovrà mettere in conto di iniziare l’inserimento almeno un paio di settimane prima del rientro a lavoro, in modo da avere la massima disponibilità negli orari.

2. Coccole a volontà!

È probabile che il bambino, in un primo momento, sia un po’ nervosetto a causa del cambiamento e a casa richieda poi maggiori attenzioni. Il mio suggerimento è quello di assecondare le sue richieste perché si senta sicuro e capisca che la mamma c’è e gli vuole bene esattamente come prima. Dunque, coccolevolontà! Col tempo imparerà anche che la mamma va via, ma che torna sempre. Se il bambino è molto piccolo, potrebbe essere utile fare già a casa il classico gioco del cucù (o bubu settete come si fa da qualche parte) perché lo aiuta proprio a capire il meccanismo per cui si sparisce per poi ritornare.

3. Salutatelo sempre

Un’altra cosa molto importante: salutatelo sempre quando andate via. Molte mamme aspettano che il bambino sia distratto per andarsene di soppiatto, sperando che così facendo il piccolo non pianga. Posso assicurarvi, per esperienza personale, che il bambino piangerà comunque, non appena si accorgerà dell’inganno. Non solo, si sentirà molto meno tranquillo le volte successive, temendo che la mamma scompaia all’improvviso. Suggerisco, quindi, di salutarlo sempre dicendogli anche “vado a lavorare e poi torno da te”, col sorriso. Se voi siete serene e vi fidate delle educatrici a cui lo affidate, piano piano imparerà ad esserlo anche lui e ogni lacrimuccia cesserà.

Inserimento dei figli al nido, come prepararsi al meglio

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1 commento

  1. Veronica Pillon
    Veronica Pillon 22 luglio, 2019 at 18:45 Rispondi

    Grazie per l’articolo Marta!
    Enrico Luigi ormai è all’ultimo anno di materna ma stiamo per ritrasferirci per qualche mese in un altro paese e sicuramente questi consigli saranno utili per quando lo porteremo alla preschool lì… la regola “più coccole” poi, vale sempre… e a volte sentirselo ricordare fa bene!
    XO Veronica

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