Il mio primo anno da mamma!

Date
Lug, 04, 2019

Luglio,
Il nostro mese; Francesco compirà un anno.

Un anno di noi tre, un anno di notti interrotte, di fugaci momenti di sconforto, di ritmi che cambiano continuamente, un anno pieno di sorrisi e di pianti, di pannolini da cambiare, del mio seno sempre pronto all’uso, di un corpo che è cambiato, un anno intenso ma soprattutto un anno pieno d’amore.
Il mio primo anno da mamma. Un anno meraviglioso.

Francesco ha vissuto nella mia pancia per 39 settimane

Il parto ormai è un ricordo, un bellissimo ricordo, che ha fatto di me una vera leonessa. Ho trovato una forza in me che non credevo di avere.

Mi muovevo continuamente, non riuscivo a stare ferma; abbiamo anche ballato io e mio marito durante il travaglio per permettere a Francesco di incanalarsi meglio ed aiutarlo nel suo percorso di fuoriuscita e, al contempo, per far trascorrere quel tempo d’attesa in modo più spensierato.
Ero in simbiosi col mio corpo e con Francesco che dentro di me si impegnava per uscire. Stavamo cavalcando la stessa onda per aiutarci, sostenerci e infine per incontrarci e finalmente, dopo lunghi mesi di attesa, stringerci.

Sì, il parto è doloroso, ma è un dolore che genera amore, che genera vita… che potenza, che miracolo!
E noi possiamo fare tutto ciò, possiamo donare la vita.

Woow, da restare senza parole, il nostro corpo è davvero un dono prezioso.
Sono fiera di ciò che ha fatto il mio corpo e lo ringrazio continuamente.
Per me e mio marito l’esperienza del parto è stata una forza della natura, un’esperienza unica, vissuta insieme come coppia dall’inizio alla fine, arricchita dalla presenza di una cara amica ostetrica durante la prima fase del travaglio a casa.

Il mio travaglio é stato fisiologico, un parto naturale e perciò abbastanza lento; in fondo tutto ciò che è naturale è anche lento: bisogna permettere alla natura di compiere il suo percorso. Basti pensare alla metamorforsi di una farfalla o alla successione delle stagioni.

Quando Francesco è venuto alla luce è stata la nascita della nostra nuova famiglia, un amore puro, una vera gioia!

Il mio primo anno da mamma

Se ripenso a quel primo abbraccio, alla prima volta in cui ho osservato Francesco, la prima volta in cui l’ho annusato mi viene la pelle d’oca dall’emozione e credo, anzi credevo, che una sensazione simile non l’avrei mai potuta riprovare. Invece ogni giorno che trascorriamo insieme è un dono, ogni suo sorriso, ogni sua conquista e anche ogni sua sconfitta sono esperienze nuove che viviamo insieme e ogni volta riprovo quella sensazione, quel sentimento magnifico in cui mi dico… Questo è davvero mio figlio!?

La mamma … la mia vera vocazione, ma ammetto che a volte è davvero dura; essere madre non è sempre semplice e lo sto scoprendo passo dopo passo.

Una delle domande che più spesso mi pongo è: Starò facendo la scelta giusta??… una mamma non sempre é sicura che sarà la scelta giusta ma fa del suo meglio.. ho imparato a cercare di seguire il mio istinto, l’istinto da mamma, e ciò non è semplice in una società che sembra sempre presentare la soluzione scientificamente migliore salvo poi cambiare idea repentinamente e a seconda della moda del momento.

Cerchi di seguire quell’istinto naturale, ascoltare ciò che mi trasmettono le mie sensazioni, i miei pensieri, tornare un po’ a quell’istinto primitivo, un po’ “animalesco” se vogliamo, che permette davvero di fare la scelta giusta, o per lo meno quella meno sbagliata.

Fare la mamma non è semplice, ma è davvero la cosa più bella che potesse capitarmi; a volte ci guardiamo io e mio marito e, sorridendoci, magari con Francesco che dorme in mezzo a noi ci diciamo

Saremo mamma e papà per sempre!?

e questo basta per rialzarci da quei momenti difficili, da quei momenti che ti mettono a dura prova.
Ma questa è la vita no?
Fatta di salite ripide, salite che però ti permettono di arrivare alla vetta più alta, alla gioia vera.

La fatica, prima o poi, paga, sempre.

Un abbraccio a voi tutti mamme e papà.

Sara (insegnante di scuola dell’infanzia, ma per oggi “solo” mamma)

Sara Ruggerini

Sara Ruggerini

Sono Sara, laureata in scienze dell’educazione e in scienze della formazione primaria. Lavoro nel mondo della scuola dell’infanzia da molti anni, ho iniziato subito dopo essermi diplomata, all’inizio con piccoli incarichi da educatrice e successivamente con il ruolo d’insegnante ed è per questo che ho deciso di prendere la seconda laurea, per riuscire a stabilizzarmi nel lavoro che amo. Mi piace definirmi sia educatrice che insegnante, credo fortemente che un insegnante non possa riuscire nel suo mestiere se non si mette in gioco anche come educatore. Alla base dell’insegnamento c’è l’educazione in tutte le sue sfumature.

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