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Pulizie di Primavera ed il lato mindful della questione.

easy day

La parola del mio 2019 e’ SEMPLIFICARE e per me, le pulizie di primavera, sono già iniziate a gennaio. Ma siamo sicuri che io stia parlando di sgombri e puliture strettamente casalinghe?

PULIZIE DI PRIMAVERA E IL LATO MINDFUL DELLA QUESTIONE:  LE PRIME IMPRESE.

Organizzare il mio armadio e quello di tutti i membri della famiglia e’ stata la mia prima sfida. Semplificare le vestizioni mattutine e’ stata una rivelazione celestiale.

Ribaltare la cucina, per trovare addirittura un pacchetto di pasta in scadenza, é stata l’impresa forse più gratificante (alzi la mano chi non brama una cucina Spic e Span ma col cavolo che vogliamo dedicarci tre ore minimo a svuotare e lustrare cassetti).
I cassetti in ordine, te lo dico, are the new black.

Capire come dedicare il giusto tempo a tutte le bighellonate elettroniche nella nostra vita e’ stato l’obiettivo di febbraio e la differenza oggi la sento eccome! Mi ha semplificato la vita non poco (sto parlando di quando utilizzo i vari dispositivi NON per lavorare).

Marzo e la sua primavera portano una ventata di natura che io, da buona forchetta, amo far finire in tavola ma senza necessariamente passare le giornate in cucina. Piu’ facile a dirsi che a farsi, vero, ma leggetevi questo post e fatemi sapere se ha senso anche per voi.

Fiori e Felicita

Quando due fiori ti fanno felice.

PULIZIE DI PRIMAVERA E IL LATO MINDFUL DELLA QUESTIONE: I MOTIVI.

Ma perche tutto questo semplificare?

Sentivo di dover trovare modi che potessero aiutare la mia vita a scorrere piú fluida, meno complicata con cose alla fine non strettamente vitali.
Ho annotato le idee che mi sono venute alla mente e ho cercato di dare loro un senso.

Partendo dal mio guardaroba, passando al mio programma giornaliero; chiarendo le mie relazioni, la mia presenza online, i miei desideri di viaggi e cibo, ho capito che l’unico modo per andare avanti senza uscire dalla porta coi piedi davanti (scherzo) è di stressarsi di meno e vivere più semplicemente.

E quando si inizia a capire come poter fare, ci si rende conto che il processo di semplificazione e’ più facile di quello che credavamo.
A guardare più da vicino, si comprende che spendere soldi per riempire i vuoti invece della vita, senza apprezzare ciò che si ha già, è una via perdente in partenza.

Pretendere di meno dai desideri materiali, ridurre di un poco gli averi ed apprezzare maggiormente il tempo a disposizione o speso con gli amici, è un esercizio che mi ha portato sempre un senso di liberazione.

No, non sono una asceta e certo, mi piace permettermi uno sfizio, anche due! 

Credo però che liberarsi dal superfluo aiuti a comprendere che l’eccesso di possesso non porta più felicità nelle nostre vite. 

Il più delle volte, le cose ci distraggono semplicemente dalle ció che conta davvero.

Quindi, quando sentiamo il bisogno di più soldi, vestiti, cibo, telefonino, e crediamo che ciò che possediamo possa aumentare la nostra autostima, think twice: e’ probabilmente proprio il nostro surplus di oggetti a creare, o a complicare, una situazione.

Campana di vetro

Il bello delle cose semplici.

PULIZIE DI PRIMAVERA E IL LATO MINDFUL DELLA QUESTIONE: L’IMPORTANZA DELLO SPAZIO.

La felicità non può essere definita in termini di proprietà e il caos di fatto ingombra il nostro spazio e la nostra mente. A meno che tu non sia giovane ed onnipotente e, come tutti i giovani onnipotenti (tanto tempo fa, me compresa), riesci a prosperare in mezzo al caos delle tue cose!

Sono un minimalista? No.
Vivo in un piccolo appartamento sul lago a Zurigo, abbiamo una piccola cucina e solo un bagno. Nel complesso, non possediamo molto, ma a volte sento che è già troppo. Occasionalmente, penso anche di essere circondato da pochi ma alquanto sbagliati acquisti!

Tuttavia, mi sforzo di SEMPLIFICARE in un modo che si adatta meglio alla stagione attuale della mia vita.

Ad Aprile, sul mio blog My Wander Coffee, parlero’ di come semplificare la gestione delle finanze. Impareremo assieme perchè questo e’ un argomento per me ostico e sempre molto impegnativo sul lato pratico.
Ovviamente mi piacerebbe leggere i tuoi suggerimenti: ti invito a passare sul blog questo mese o nei prossimi, quando tratterò di altri argomenti.

 

PULIZIE DI PRIMAVERA E IL LATO MINDFUL DELLA QUESTIONE: PICCOLI CONSIGLI.

Un consiglio fino alla prossimo post.

Chiediti: cosa vuoi portare con te nel 2019? E perche’?

Quando ci concentriamo solo su ciò che vogliamo fare e su come lo facciamo, dimentichiamo la motivazione e ci aggrappiamo a momentanee soddisfazioni.

Semplificare non è uno sprint, credo che sia una questione di resistenza e di priorità, quindi annota le tue ragioni e riflettici un po su.

Un altro rapido consiglio: tira fuori il megafono quest’anno!
A volte le nostre risoluzioni falliscono perché non siamo sicuri che ce la faremo.

Parla dei tuoi piani ai tuoi amici: sii nervoso e vulnerabile. Sentiti perfino sciocco come succede a me quando parlo a certe persone di mindfulness, ah!
Chiedi a qualcuno di aiutarti a essere responsabile.

Inauguriamola con un semplice sorriso questa pulizia di primavera 2019, perche’ nonostante tutte le difficoltà e le incertezze della vita, sono certa sarai in grado di trovare cio’ che ti rende felice e cio’ di cui invece dovrai liberarti.

Ti auguro buon lavoro!
A presto,
Chiara

 

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