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ALITOSI E ALITOFOBIA: FACCIAMO CHIAREZZA

Alitosi e alitofobia

“Dottoressa pulendo la lingua può migliorare il mio alito?” Questa è una delle domane che mi vengono fatte più spesso dai miei pazienti.
Devo sfatare subito un mito: la lingua non è l’unica causa di alitosi su cui si può intervenire.
E’ solo la prima cosa a cui si pensa.
La lingua infatti può favorire la proliferazione batterica e la ritenzione di residui alimentari sulla sua superficie naturalmente rugosa e piena di papille.
Spazzolandola è possibile liberarla da quella patina biancastra. Ma se si soffre di alitosi questa procedura non è sufficiente.

Alitosi: dov’è il problema?

Il miglior modo per contrastare l’alitosi è capirne l’origine. Sono davvero tante le cause che possono influire sull’odore del nostro alito perché sono diversi i distretti corporei che se affetti da problematiche varie possono provocare fenomeni di alitosi.
Nella maggior parte dei casi infatti non è in bocca il problema bensì in altre aree del nostro organismo quali: fegato, esofago, stomaco (reflusso gastro esofageo), polmoni e bronchi, tonsille e seni nasali. Anche alcune terapie farmacologiche e le mestruazioni possono influire.
Prima di dirvi come fare a capire se il vostro problema invece viene proprio dalla bocca devo farvi una piccola specifica: la maggior parte delle persone che credono di avere l’alitosi non ce l’ha. Questo fenomeno molto diffuso si chiama alitofobia.

Alitosi e alitofobia

Alitosi: l’odore viene dalla bocca?

Per capire se l’origine dell’alitosi viene dalla bocca serve valutarne le condizioni di salute. La ricerca della causa si divide in tre aree: dentale, parodontale e linguale.
Cause dentali di alitosi: carie, ferite post estrazione o post chirurgia non guarite bene, ritenzione di residui di cibo negli spazi tra i denti o i manufatti protesici.
Cause parodontali di alitosi: gengiviti (anche di natura herpetica), parodontiti, perimplantiti, afte ricorrenti e la xerostomia (sindrome della bocca secca, spesso causata da farmaci)
Cause linguali di alitosi: le fessure e gli spazi tra le papille del dorso della lingua, la patina biancastra e le ferite che fanno fatica a guarire.

Come si fa a contrastare l’alitosi?

In primis eliminando tutte le cause a livello del cavo orale, così da poterne eventualmente identificare di diverse. Una visita dal dentista vi sarà utile per scoprire se avete delle carie e una o più sedute dall’igienista dentale per debellare gengiviti e parodontiti.
Il ruolo più importante però ce l’avete voi a casa: assicuratevi di aver rimosso tutti i residui di cibo tra i denti usando filo o scovolino, utilizzate uno spazzolino elettrico e… pulite la lingua!

Alitosi e alitofobia

Una volta eliminate queste possibili cause se il problema persistesse è necessario rivolgersi al medico di base per effettuare accertamenti specialistici.

Vi lascio con qualche piccola tip:
– provate ad annusare il filo interdentale dopo averlo usato: indovinate cosa vuole dire se fa cattivo odore;
– leccatevi il dorso della mano, attendete un istante e annusate: quello è l’odore della vostra saliva;
– le gomme da masticare aiutano ma non risolvono il problema;
– i collutori a base di zinco o clorexidina possono aiutare ma non risolvono;
– spazzolate la lingua con un nettalingua (puliscilingua) o uno spazzolino morbido che utilizzerete solo per questa procedura;
Tatiana

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