Le sfumature dell'amore

Credo fermamente che l’amore abbia diverse sfumature e sfaccettature. Partendo da quello che può essere l’amore per la musica, piuttosto che per la cucina o per la lettura e arrivando a quello per le persone (e animali, perché no!).

Nel corso della nostra vita amiamo molte persone e tutte in modi differenti.

Le sfumature dell’amore

Da piccoli l’amore più grande che possiamo provare è quello per i nostri genitori. Un amore innato, indiscutibile e assoluto. Senza se e senza ma. Mamma e papà sono tutto ciò di cui ha bisogno un bambino, che non ha occhi che per loro.

Crescendo, e raggiungendo la tanto famigerata adolescenza, si arriva molto spesso a provare un sentimento fortissimo per gli amici, che diventano il centro del nostro mondo. Un bene talmente grande da essere quasi paragonabile all’amore, in un certo senso. Personalmente ho detto “ti amo” più volte alle mie amiche del cuore. Un amore che non ha niente di fisico, ma mentale assolutamente si.

E come non parlare del primo amore, quello che ti porta alla scoperta di un nuovo mondo, a sfiorare le stelle. Quello che ti scuote corpo e anima, ti fa provare emozioni neanche mai lontanamente immaginate e che sei certo che dureranno tutta la vita, ma che così (quasi sicuramente) non sarà. Se sei fortunato le riproverai altre volte, con altre persone. E sarà ancora più bello.

L’amore più maturo, dove impari che la perfezione non esiste, che ci sono momenti migliori e altri peggiori, ma che con qualche sacrificio da parte di entrambi si può continuare a camminare l’uno accanto all’altro, con uno sguardo indietro e uno avanti.

Non dimentichiamo l’amore per sé stessi. Il più difficile in assoluto. Questo non tutti sono in grado di sperimentarlo, ci vuole un grande lavoro alle spalle. Se basta.

Le sfumature dell'amore

L’amore materno

E poi c’è l’amore di un genitore verso il proprio bambino. Qualcosa di ineguagliabile. Da madre, mi soffermerò sulle emozioni dell’amore materno: c’è chi lo prova immediatamente, alla sola vista di quelle due lineette sul test di gravidanza. Chi attende di conoscerlo per anni, dietro a cure mediche o a pratiche burocratiche infinite. Chi lo sente scoppiare dentro nel primo istante in cui accoglie il proprio bimbo tra le braccia e chi, invece, ha bisogno di tempo. Per conoscerlo, per (ri)conoscersi, per capire e accettare l’enorme cambiamento che è avvenuto. Ma prima o poi – ne sono certa – accade, e in quell’istante scopri che forse forse quello è l’amore più grande mai provato prima. Quello che ti fa rivedere tutte le priorità e per cui realizzi che tu non sarai mai più al primo posto. E lo accetti senza troppa fatica, perché non potrebbe essere altrimenti. Te lo dicono istinto, cuore e mente tutti insieme. Quello che, se ti lasci andare, regala la possibilità di tornare bambino anche a te. E allora riscopri l’incanto delle bolle di sapone e la gioia di rotolare su un prato, la paura del buio e le mani appiccicose di marmellata. L’unico per cui puoi pensare di passare mesi (anni?) di notti insonni senza uccidere qualcuno. Quello che con un sorriso sdentato ti farà capire che non c’è niente di più bello al mondo di quel nasino arricciato, e che riempirà tutta la memoria del tuo telefono a suon di scatti. L’unico per cui sai di essere indispensabile e che prova per te un amore innato, indiscutibile e assoluto, senza se e senza ma.
E tutto ricomincia.
Marta

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