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IL PAN BRIOCHE AI LAMPONI DELLA SIGNORA TASSO

Pan brioche ai lamponi

Di libri per bambini ce ne sono tanti e, come dico sempre, molti di loro sono capaci di toccare anche le corde del cuore di chi bambino non lo è più da un pezzo; possono affrontare tematiche importanti, a volte spinose, insegnare con semplicità o far riflettere usando poche parole. Il sentiero di Marianne Dubuc (Ed. Orecchio Acerbo) è uno di questi.

Un libro dolce dai colori vivaci, ricco di contenuti emotivi e di piccole perle di saggezza sapientemente inserite in una storia leggera ma non banale, che parla del tempo che scorre, di scelte, di rispetto, di bellezza. Insomma, di vita.

Pan brioche ai lamponi

Il sentiero di Marianne Dubuc

La Signora Tasso è ormai anziana, ma ogni domenica sale sulla cima della sua amata montagna, il Pan di Zucchero. La conosce bene lei, la montagna. Conosce i suoi abitanti e le sue piante, sa riconoscere i funghi velenosi e durante le sue camminate ama collezionare oggetti abbandonati: un sasso molto tondo, il nido di un usignolo, un pezzo di maiolica.

Pan brioche ai lamponi

Una mattina il gattino Lulù decide di seguirla. Curioso ma inesperto, scopre insieme alla Signora Tasso tutti i segreti del bosco e con il tempo impara ad ascoltare, a prendere fiato, a riposare, a faticare per raggiungere la vetta e guardare il mondo dall’alto.
Ma domenica dopo domenica, la sua vecchia amica è sempre più stanca. Sarà lui, ora, ad aiutarla, a portarle piccoli tesori e a raccontarle di nuove scoperte e nuovi sentieri.

Il sentiero di Marianne Dubuc – Perché leggerlo

Per capire quanto sia importante avere accanto a sé qualcuno che ti guidi come la Signora Tasso,
capace di trasmettere il proprio sapere con naturalezza e senza chiedere nulla in cambio.

Pan brioche ai lamponi

Per imparare che che la vita è un sentiero, non sempre facile, fatto di decisioni da prendere seguendo un po’ la ragione e un po’ l’istinto. Godendosi i momenti di pace in cima al mondo, dando importanza alle piccole cose, rispettando la natura e i suoi tempi, aiutando chi incontriamo sul nostro cammino.

Il pan brioche ai lamponi della Signora Tasso

Nel libro Lulù scopre un sentiero che “sa di lamponi”, mi piace immaginare che ne abbia portati un po’ anche alla Signora Tasso e che lei, per merenda, abbia preparato una brioche fragrante, soffice e profumata da dividere col suo piccolo amico.

Ingredienti:
– 250 g di farina 00
– 250 g di farina manitoba
– 100 g di zucchero
– 35 g di lievito madre secco
– 125 ml di yogurt alla vaniglia
– 80 ml di olio di semi
– 100 ml di latte
– 1 uovo (+ 1 tuorlo per spennellare)
– 3 cucchiai colmi di confettura ai lamponi
– Buccia grattugiata di 1 arancia
– Mandorle a lamelle q.b.

Pan brioche ai lamponi

Preparazione:
In una ciotolina versate il latte tiepido, un cucchiaino di zucchero (preso dal totale) e il lievito madre secco.
Nella planetaria, invece, unite le farine, lo zucchero e la scorza d’arancia. Versate il latte in cui avete fatto sciogliere il lievito e, quando il composto comincia ad ammorbidirsi, aggiungete l’uovo, lo yogurt e l’olio di semi.
Fate lavorare la planetaria per 15 minuti a velocità sostenuta, piano piano l’impasto prenderà forma, diventerà liscio, elastico e setoso e si staccherà perfettamente dai bordi della ciotola. Trasferite ora il panetto in una ciotola capiente, copritelo e lasciatelo lievitare in un luogo caldo per almeno 2 ore o fino al raddoppio del volume.
Trascorso il tempo necessario, capovolgete delicatamente l’impasto su una spianatoia infarinata e dividetelo in tre parti uguali. Per ognuna fate tre pieghe, formate una pallina e stendetela con il matterello in modo da formare un rettangolo lungo circa 25/30 cm. Spalmate un cucchiaio di confettura ai lamponi (senza però arrivare ai bordi) e poi arrotolate per ottenere un cilindro. Intrecciate i tre cilindri e, sempre con delicatezza, metteteli in uno stampo da plumcake oliato e infarinato. Fate di nuovo lievitare per almeno 1 ora.
Prima di infornare spennellate la superficie del pan brioche con del tuorlo d’uovo e decorate con le mandorle a lamelle. Fate cuocere per circa 40 minuti a 180°.
Martina

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