UN MONDO DI RICETTE E AUGURI

Date
Dic, 24, 2018

Se Natale è un momento di avvicinamento e unione, il luogo migliore per stare e sentirsi vicini è sicuramente una tavola imbandita. Quando poi, sono le ricette stesse a unire virtualmente luoghi geograficamente e culturalmente anche molto lontani, il successo è assicurato! E allora, quest’anno, i nostri auguri per voi, vi porteranno in giro per il mondo a conoscere tradizioni culinarie… un mondo di ricette e auguri! Andremo in Francia, in Spagna, in Austria, nel Regno Unito, nel mondo arabo e in Svezia.

Ricette e auguri attorno ad una tavola

In queste giornate di Festa, tutti ci ritroveremo con amici e famigliari per festeggiare attorno a piatti “speciali”. Quelli che aspettano tutto l’anno di essere presentati e fanno subito Natale. Ogni famiglia ha le proprie tradizioni per quanto riguarda i festeggiamenti. C’è chi si ritrova il 24, chi aspetta il 25, chi festeggia a pranzo e chi a cena. Alcune famiglie punteranno sulla carne, per altre, non è Natale senza del pesce.

Quello che accomuna più o meno tutti, però, e che ormai è parte delle tradizioni natalizie è il brontolare per settimane prima del ritrovo con il parentado. C’è sempre chi dice: “basta, questo è l’ultimo Natale tutti insieme”, oppure “l’anno prossimo, però si fa a casa di qualcun altro”, o ancora “io metto la casa, ma non cucino” ecc… Qualcuno si ritrova? Il bello di questa bizzarra “tradizione” è che, tutti i borbottii cessano quando ci si ritrova tutti insieme. Ogni anno si riescono a godere alcune ore speciali tra le persone che più amiamo, tutte riunite attorno ad un tavolo a festa. Questa non è solo la magia del Natale, ma anche il potere della buona cucina.

Un mondo di ricette e auguri da parte nostra

Noi di NotOnlyMama, abbiamo pensato di invitarvi virtualmente nelle nostre case questo Natale, portandovi a conoscere i migliori piatti delle feste dei paesi che ospitano o hanno ospitato le nostre mamme expat.

Il cuore di NotOnlyMama è in Italia, ma siamo tante donne che, per lavoro o per piacere, hanno la fortuna di aver viaggiato tanto e conosciuto diverse culture e tradizioni. Siamo felici di condividere insieme a voi questi piatti che sono entrati a far parte delle nostre tradizioni.

Sarebbe bello se, attraverso delle semplici ricette, potessimo, non solo avvicinare la nostra community a voi che ci seguite e farci conoscere ancora un po’ di più, ma anche creare un filo che possa legare questi paesi, a volte così distanti e apparentemente diversi.

Le nostre ricette

Il “Pan d’epice” di MariaGiulia – Francia

A partire dalla fine di Novembre fino a la Saint-Sylvestre, il Natale diffonde la sua magia ai quattro angoli della Francia. Mercatini di Natale, canti, racconti e leggende fanno battere i cuori delle città e dei paesini… invitano grandi e piccini a vivere momenti unici e indimenticabili.

Un delizioso profumo di cannella, di spezie, invade le strade e l’atmosfera di festa risveglia in tutti noi dolci ricordi d’infanzia.

Sui banchetti dei mercatini si assiste al trionfo del del vin chaud e dei bretzel, del kuglof (un dolce tipico alsaziano), della pompe à l’huile (una focaccia dolce della regione provenzale) e ovviamente… del Pain d’épices, un dolce originario dell’Alsazia che ha diverse e numerose varianti.

Io ne ho scelta una per voi

Un mondo di ricette e auguri: pain d'èpices
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Pan d'epice
Porzioni
Ingredienti
Porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa occorre far scaldare il latte con il chiodo di garofano (dopo aver tolto il chiodo di garofano, il latte si mette da parte).
  2. In seguito si fa fondere il burro con lo zucchero non raffinato ed il miele in un pentolino, aggiungendo anche la scorza del limone e dell’arancia (precedentemente ben lavate).
  3. Quando questo composto si raffredda, possiamo aggiungere le uova, le polveri e la frutta secca. Dopo aver ben mescolato il tutto, arriva il momento di aggiungere il latte tiepido. Et voilà!
  4. Usate una forma per plum cake imburrata e infornate a 170 gradi per 35 minuti. La vostra casa a questo punto profumerà come non mai e verrete trasportati, almeno con il pensiero, oltralpe!

Il “Tronco de Navidad” di Monica – Spagna

Sono Monica e abito in Spagna da 13 anni. Sono mamma di due bimbi in una famiglia italo spagnola.

Il nostro Natale è sempre a cavallo tra le due nazioni ed abbiamo la fortuna di poterci godere i dolci migliori di entrambe le tradizioni. Uno dei miei preferiti è il Tronco de Navidad, un dolce tipico di Natale che riproduce un tronco d’albero. Si tratta di un morbido pan di spagna che può essere farcito con creme di vario tipo ma che è sempre ricoperto di cioccolato. Un dolce goloso e bellissimo da vedere, ideale per concludere un pranzo delle feste senza sentire la mancanza del panettone.

Dopo varie ricerce ho trovato finalmente una ricetta facile adatta anche ai bambini omettendo il cucchiaio di rum.

Un mondo di ricette e auguri: tronco de Navidad
Photo credits: Maria Lunarillos – Pinterest
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tronco de Navidad
Porzioni
Ingredienti
Porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e la scorza di limone fino a formare una crema. In un’altra ciotola, montare gli albumi a neve e unirli alla crema.
  2. Foderare una teglia da forno con la carta forno e versare la pasta facendo attenzione a darle forma rettangolare.
  3. Dopo aver scaldato il forno a 200ºC far cuocere per 15 minuti. Sfornare e lasciare riposare alcuni minuti.
  4. Mettere un altro foglio di carta forno sul tavolo e adagiare su di esso il pan di spagna capovolto. Togliere con cura la carta forno usata per la cottura. Arrotolare con il nuovo foglio di carta forno e lasciare raffreddare.
  5. Fondere il cioccolato a bagnomaria e metterlo da parte. Far sciogliere il burro e sbatterlo insieme allo zucchero e un po’ di rum dopo di che aggiungere il cioccolato fuso.
  6. Srotolare il pan di spagna facendo attenzione a non romperlo. Spalmare sulla superficie la crema di cioccolato lasciandone da parte una parte per la decorazione.
  7. Arrotolare lentamente il pan di spagna e ricoprire il tronco con uno strato di cioccolato. Con una forchetta tracciare delle linee in modo da riprodurre la forma di un tronco.
  8. Decorare con qualche lampone o ciliegia candita per riprodurre di bacche di agrifoglio e con la pasta di zucchero creare le foglie. Terminare con un tocco di zucchero a velo. Mettere il Tronco de Navidad in frigorifero ed estrarlo appena prima di servirlo.

Il Reindling di Marianna – Carinzia

Sono Marianna e ho abitato diversi anni in Austria, al confine con la Slovenia; non solo, ho anche sposato un carinziano. Se penso a un dolce delle Feste che non può mancare sulla nostra tavola, è sicuramente il Reindling. Si tratta di un dolce tipico della zona di confine tra Austria e Slovenia. Un impasto arrotolato con cannella, zucchero e uvette. Semplice e delizioso.
Non so voi, ma io alla cannella non resisto.

Una piccola curiosità:
Questo dolce non viene sfornato solo per Natale. È anche tipico del Villacher Kirchtag (festa della città di Villach) ad accompagnare una zuppa di panna acida e compare su tutte le tavole a Pasqua. Esatto: un dolce che si mangia con la zuppa e con prosciutti affumicati (tipici pasquali) al posto del pane.

Se vi ho fatto incuriosire, l’attesa è finita; smetto di divagare e vi do la mia ricetta. Troverete sia la versione originale, della nonna di mio marito, sia la mia versione vegana. Giuro che nemmeno mio suocero si accorge della differenza!

Un mondo di ricette e auguri: la pocaca
Photo credit: Wienerreuter
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Reindling
Porzioni
Ingredienti
Porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Intiepidire in un pentolino il latte, facendo attenzione che non si scaldi troppo e mettere a bagno in acqua calda le uvette perché si ammorbidiscano.
  2. Setacciare in una grossa ciotola la farina e aggiungere il lievito in polvere. Unire il latte tiepido, l’olio, lo zucchero e lo yogurt e mescolare per far amalgamare il tutto.
  3. Impastare a lungo (se avete una planetaria vi invidio molto e potete far fare il lavoro a lei), finchè l’impasto non sarà assolutamante omogeneo. Coprire l’impasto e lasciarlo lievitare finchè il volume non sarà almeno raddoppiato.
  4. Dividere l’impasto lievitato in due e stendere entrambe le parti cercando di dare una forma rettangolare e fino ad uno spessore di massimo un paio di mm.
  5. Distribuire su tutta la superficie, uniformemente la cannella in polvere, lo zucchero e le uvette ben strizzate (fino al limite del bordo). Quanti di questi tre ultimi ingredienti mettere, è una questione di gusti, nella nostra famiglia ognuno ha le sue preferenze; io però, se posso darvi un consiglio spassionato da golosa…abbondate! Altrimenti tantovale mangiarsi un panino…o no? E calcolate che l’impasto dovrà lievitare una seconda volta, per cui giù con le uvette e lo zucchero!
  6. A questo punto ripiegare leggermente i lati verso l’interno (per contenere il ripieno che in cottura tenderà a sciogliersi e scorrere fuori) e arrotolare la pasta su sè stessa come a formare un salame (2 salami visto che avevamo steso due rettangoli di pasta). Lasciare lievitare una seconda volta per 30-60 minuti.
  7. Se invece tenete ad una presentazione più ricercata, avrete bisogno di uno stampo per torte a ciambella. Stendere l’impasto come per la versione precedente, ma in un unico rettangolo e farcire allo stesso modo della versione semplice. Aver cura che uno dei lati del rettangolo sia sufficientemente lungo da permettere, una volta arrotolato l’impasto di fare un giro completo al “salame” all’interno dello stampo per ciambella. Anche qui, far lievitare 30-60 minuti.
  8. Infornare a 180 °C in forno statico (preriscaldato) per 30-40 minuti. Eventualmente ricoprire di zucchero a velo, una volta freddato, per la presenzatione.

Il christmas pudding di Francesca – United Kingdom

Ogni paese, si sa, ha le sue tradizioni per il Natale, e quello che in Inghilterra non può mancare sulla tavola del 25 dicembre è il Christmas pudding. Parliamo di un dolce ricco e denso, ripieno di frutta secca e spezie a cui viene aggiunto, secondo la ricetta originale, il brandy. Il piatto simbolo del Regno Unito ha una lunga storia che risale al Medioevo, potete trovarla sul mio blog, con la ricetta originale di Francatteli, lo chef al servizio di sua Maestà la Regina Vittoria.

Metodo originale

Il metodo di preparazione originale vuole che il pudding venga avvolto in teli appesi a cuocia al vapore, a bagnomaria per alcune ore, o al forno. Viene poi lasciato conservare in un armadio freddo e asciutto anche per un mese, per dare ai vari sapori in esso contenuti il tempo di maturare.

Ne esistono moltissime, spesso viene anche glassato e di norma decorato con foglie e bacche di agrifoglio. Quella al cioccolato è la versione più consumata, ma è apprezzata anche la versione più “british” con le mele.

Una piccola curiosità:
In Inghilterra si usa nascondere delle monete sul fondo, prima di portarlo in tavola: è di buon augurio per chi le trova.

Un mondo di ricette e auguri: christmas pudding
Photo credit: Tanya Zouev Photography – Pinterest
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Christmas pudding
Istruzioni
  1. Mettere tutta la frutta secca, i datteri, i mirtilli e lo zenzero in una padella con la buccia e il succo d'arancia e il liquore all'arancia, far cuocere a fiamma bassa per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto fino a quando i succhi non si sono assorbiti e la miscela appare appiccicosa. Mettere da parte per raffreddare.
  2. Ungere leggermente uno stampo da budino o potete anche utilizzare una tazza da 1,3 litri e ricoprirlo con della carta oleata. Sbattere il burro, lo zucchero, le uova e la farina tutti insieme fino a ottenere un composto cremoso, quindi incorporare i frutti, il pangrattato, la cannella e le noci.
  3. Trasferire tutto il composto nello stampo completamente oliato/imburrato, quindi metterlo direttamente in forno a bagnomaria con la superficie coperta da alluminio in modo che non si bruci. Lasciar cuocere per 5-7 ore (se forno ventilato possono bastare 6, 6,5) ovvero fino a quando, togliendo la carta stagnola, il colore del pudding non diventa scuro (più resta in forno e più, per via della reazione chimica della birra, si scurisce e acquista sapore!).
  4. Per la guarnizione: sciogliere il burro e lo zucchero insieme in una padella. Unire le noci e cuocere, mescolando, per un minuto o due per tostarle. Aggiungere i mirtilli rossi, il succo d'arancia e il liquore e continuare a bollire fino a quando diventano ricchi e sciropposi. Raffreddare, quindi versare in una ciotola, coprire e lasciar raffreddare.
  5. Servire il budino con salsa e panna.

Tabulè di lenticchie verdi di Nadja – Medio Oriente

Vivo da tanti anni all’estero e ho provato tantissime cucine. Quella che più mi è rimasta nel cuore è quella araba, così diversa da tutte quelle provate fino ad allora. Il Natale lì ,ovviamente, non esiste e non si celebra, ma ci sono tante occasioni di festa e ogni periodo ha il suo piatto tipico!

Io adoro l’hummus e i falafel, ma una delle cose che più mi piace è la “tabulè”, un ottimo contorno o piatto principale secondo come viene preparato!

Oggi vi do una versione facile e particolare, potete servirla nei giorni di festa per accompagnare i vostri piatti tipici e portare profumo di oriente a tavola!

Un mondo di ricette e auguri: tabulè di lenticchie verdi

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Tabulè di lenticchie verdi
Porzioni
Ingredienti
Porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Cucinare le lenticchie nel brodo di verdure per circa 15 min (o secondo indicazioni).
  2. Scolarle bene e unire il resto degli ingredienti. Mischiare bene e aggiungere sale e pepe a piacere.
  3. Fine. Facile vero? ma di grande effetto e sapore! Volendo le lenticchie possono essere sostituite da quinoa o cuscus!

Il prosciutto al forno (julskinka) di Wanda – Svezia

Qui in Svezia, come in ogni altro paese dove si celebra il Natale, ci sono piatti che non possono assolutamente mancare il 24 dicembre (si, qui si celebra un giorno in anticipo).
Il prosciutto di Natale è il protagonista indiscusso e viene cucinato in tutte le salse.
A voi lettrici NotOnlyMama presento la versione con senape all’arancia e crosta alle noci.

Un mondo di ricette e auguri: julskinka
Photo credit: Swedeandsourkitchen.com – Pinterest
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Julskinka (prosciutto al forno con senape all'arancia e crosta alle noci)
Istruzioni
  1. Preparare la senape all’arancia mischiando bene tutti gli ingredienti necessari.
  2. Mischiare le noci e le cipolle in un mixer. Prenderne metà, aggiungerla all’erba cipollina e metterla da parte. Mischiare la parte rimanente con il pan grattato.
  3. Riscaldare il forno a 225° C. Unire la senape, l’uovo e l’amido di mais. Mettere il prosciutto in una teglia da forno e asciugarlo bene con carta Scottex. Spalmare sul prosciutto l’impasto a base di senape e poi cospargere con la crosta alle noci.
  4. Far dorare il prosciutto in forno per circa 10-15 minuti oppure fino a quando avrà preso un bel colore dorato.
  5. Lasciar raffreddare il prosciutto e poi tagliarlo a fette sottili. Servire con la rimanente senape all’arancia e crosta alle noci.

Team NotOnlyMama

28 Dicembre 2018
NotOnlyMama

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