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Coltivare il banano: un progetto per il MiniOrto

coltivare un banano

Un banano in casa: chi ci aveva mai pensato?

I banani stanno bene nelle foreste tropicali, nelle piantagioni, semmai in qualche serra. Eppure, sfogliando CasaFacile di novembre, ci siamo imbattute in un progetto green ambizioso e particolare – far crescere una pianta di banano direttamente dai semi di un frutto – e da quel momento non abbiamo avuto altro pensiero se non iniziare questa nuova avventura insieme.

Ispirate dall’articolo di Casa Facile, rispolveriamo il progetto #miniorto e ci trasferiamo ai Caraibi, seppur virtualmente, per provare a dar vita a una pianta bellissima, quella del banano appunto, il cui nome scientifico è Musa. Molti pensano che si tratti di una palma, invece il banano è la più grande pianta erbacea esistente al mondo. Il suo fusto, infatti, viene chiamato pseudo-fusto proprio perché somiglia ad un fusto ma non lo è a tutti gli effetti, e produce grandi foglie verdi e flessibili, e splendidi fiori simili a quelli della sterlizia.

Coltivare il banano: come fare

Proviamo allora a coltivare insieme questo banano. Ricorda che l’errore è parte integrante del progetto MiniOrto e quindi, se non dovesse nascere nel nostro salotto l’habitat naturale per Cita, nessun problema: sarà stata anche questa una esperienza per apprendere che in natura (come nella vita) non tutte le cose riescono ma sono fondamentali per apprendere e migliorare!

Dai! Ora si comincia davvero! Segui il nostro tutorial a cura di Camilla di La Mini Factory.

Per piantare un banano in casa, abbiamo bisogno dei semi di banano… e sai da dove li prenderemo? Dalla BANANA!

Quindi, per questo tutorial ci servono:

• 1 o 2 banane
• terriccio misto a sabbia
• una vaschetta in plastica forellata sul fondo (tipo quella della frutta del supermercato)
• pellicola trasparente
• vaporizzatore

coltivare un banano

foto: Camilla, La Mini Factory

PARTI DALLA BANANA MATURA. Assicurati che sia molto matura, quasi nera esternamente e tagliala a metà senza togliere la buccia.

coltivare un banano

foto: Camilla, La Mini Factory

ESTRAI I SEMI. Aiutandoti con un cucchiano da caffè, estrai la polpa che trovi lungo tutta la parte centrale. I semi sono quei puntini neri!

coltivare un banano

foto: Camilla, La Mini Factory

METTILI NELLA NURSERY. Metti nella vaschetta il terriccio misto alla sabbia (noi proveremo a fare il tutorial senza quest’ultimo elemento perché al momento ne sono sprovvista. La sabbia credo serva solo per drenare la terra, quindi andremo molto cauti nel bagnarla.). Fai scivolare delicatamente i semi nel terriccio, aiutandoti con il dito indice, poi vaporizza con l’acqua e chiudi il contenitore con la pellicola. All’interno si formerà così un microclima che va inumidito ogni 4/5 giorni. Ricordati di posizionare il contenitore in una posizione luminosa. Quando, dopo qualche giorno, spunteranno i primi germogli, trasferiscili in un vaso più grande e tienilo in casa in piena luce.

coltivare un banano

foto: Camilla, La Mini Factory

A questo punto non ci resta che aspettare e vedere se saremo riusciti a far nascere un piccolo banano usando delle banane molto mature e riciclando una scatola di plastica.

coltivare un banano

foto: Camilla, La Mini Factory

Se il tuo bambino non ha voglia di partecipare, lascia che osservi soltanto mentre svolgi tu l’attività, come è successo a noi. È importante non forzare mai i bambini e c’è caso che la prima volta che proporrai l’attività magari rifiuteranno o non la porteranno a termine. Ma si può sempre riproporla quando il bambino è tranquillo e propositivo!

E una volta spuntato il banano, non resta che farlo crescere. Può essere rinvasato in terreno abbastanza acido, ricco di sostanza organica e prettamente sabbioso, oppure messo a dimora solo se il clima lo consente (minime 10° anche in inverno). Se vuoi approfondire, sempre su CasaFacile trovi un articolo su come proteggere il banano dal freddo.

Coltivare il banano: i frutti

Alle nostre latitudini è davvero difficile che la pianta del banano possa dare i suoi gustosi frutti: in genere, è una pianta tipica dei climi tropicali che resiste bene in aree dal clima mite, oppure in interno. Per fortuna, la banana è un frutto diffusissimo, il secondo frutto più conosciuto al mondo dopo la mela, perciò non manca sicuramente sulle nostre tavole. Energica e rimineralizzante, la banana è un frutto ricco di potassio, fosforo e calcio, e contiene zuccheri semplici – saccarosio, glucosio e fruttosio, che vengono usati dall’organismo come fonte primaria di energia.

coltivare un banano

foto: smoothie alla banana, Stella Bellomo

Le banane sono un ingrediente perfetto per preparare smoothie morbidi e consistenti, come lo smoothie alla banana, cacao e polline suggerito da Stella, che abbinato ad altri ingredienti diventa una merenda golosa, sana e piena di energia.
Per la loro dolcezza, le banane sono indicate anche per sfornare dolci: famosissimo è il banana bread, ma oggi Cristina ci propone un’altra ricetta per la colazione, i banana pancakes, soffici e golosi nonostante siano senza zucchero.

coltivare un banano

foto: banana pancakes, Cristina di GoodFoodLab

E se hai voglia di fare una lettura a tema, Carlotta di Mamma LeggiAmo Insieme ha un suggerimento. Le banane sono davvero un ottimo spuntino per crescere forti e sani? Scopritelo in un buffissimo libro per bambini edito da Babalibri.

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