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PREVENZIONE TUMORI FEMMINILI

Tumori femminili

I tumori femminili, che colpiscono gli organi riproduttivi e il seno, in molti casi si possono prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci.

Tumori femminili

Grazie, però, ai continui progressi della medicina e agli screening per la diagnosi precoce, nonostante il continuo aumento dell’incidenza, di tumori femminili si muore meno che in passato.

TUMORE AL SENO

Fattori di rischio: Quali sono?

• Età (>40 anni)
• Stile di vita (vita sedentaria, fumo, alcol e droghe)
• Alimentazione errata (povera di frutta e verdura e ricca di grassi animali)
• Fattore genetico
Ci sono inoltre alcuni fattori legati alla vita riproduttiva che possono ridurre il rischio di tumore del seno: un periodo fertile breve (prima mestruazione tardiva e menopausa precoce) e una gravidanza in giovanissima età sono protettive, così come l’allattamento per oltre un anno.

Prevenzione: quando cominciare?

La prevenzione del tumore al seno deve cominciare a partire dai 20 anni con l’autopalpazione eseguita con regolarità ogni mese dopo il ciclo mestruale.

E’ indispensabile, poi, proseguire con controlli annuali del seno eseguiti dal ginecologo o da uno specialista senologo affiancati alla mammografia annuale dopo i 50 anni o all’ecografia, ma solo in caso di necessità, in donne giovani.

Tumori femminili

TUMORE DEL COLLO DELL’UTERO

Il tumore del collo dell’utero (o tumore della cervice uterina) è stato per molto tempo associato a un’alta mortalità. Attualmente, nei paesi in via di sviluppo questo tumore rappresenta la seconda causa di morte per cancro.

Nel mondo occidentale, invece, c’è una continua diminuzione di incidenza e di mortalità grazie soprattutto all’introduzione di uno strumento di diagnosi precoce: il Pap-test.

La diagnosi sempre più precoce consente infatti di utilizzare una terapia efficace e spesso risolutiva. Il cancro della cervice dell’utero è legato, nella maggior parte dei casi, all’infezione del virus del papilloma (HPV) che si contrae per via sessuale.

Il Pap-test rimane lo strumento più efficace per la diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero (prevenzione secondaria).

Si dispone però oggi di uno strumento di prevenzione primaria rappresentato dalla vaccinazione HPV (che può avere conseguenze importanti però, è bene farlo nei casi a rischio sotto consiglio specialistico).

Fattori di rischio: Quali sono?

• Età (>50/60 anni)
• Alimentazione errata (povera di frutta e verdura e ricca di grassi animali)
• HPV (infezione che si contrare con rapporti sessuali non protetti)
Ipertensione e diabete

Prevenzione: Quando e come?

L’esame di screening è: la visita ginecologica ed ecografia transvaginale e l’esecuzione del Pap Test ogni anno (consigliato a tutte le donne sessualmente attive fino a età avanzata >70).

E’ davvero importante prevenire i tumori femminili con le appropriate visite ed esami, non dimenticatelo.
Giulia

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