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PREVENZIONE DELLE CARIE E ALIMENTAZIONE: 5 CONSIGLI PRATICI

Prevenzione delle carie

La prevenzione delle carie è importantissima. La carie è la malattia infettiva in assoluto più diffusa al mondo: le superfici dentali subiscono un processo di demineralizzazione che si trasforma in un vero e proprio buco nero spesso e volentieri doloroso. L’eziolologia (ovvero l’insieme delle cause che portano la carie a manifestarsi) è multifattoriale e, per dirlo in modo semplificato, tali fattori sono: suscettibilità dell’ospite (una sorta di “predisposizione”), la presenza di batteri e l’alimentazione, in particolare l’assunzione di “zuccheri”.

Spesso e volentieri quando indago sulle abitudini alimentari dei miei piccoli pazienti con già qualche carie, le loro mamme mi dicono che non mangiano schifezze o che non bevono la cocacola. Questa è la stessa risposta che mi danno i pazienti adulti che non si spiegano il perché delle carie che il dentista diagnostica regolarmente.

Oggi vorrei spiegarvi che per “zucchero” pericoloso per la salute orale non si intende solo la classica caramella gommosa bensì l’assunzione di alimenti che contengono saccarosio e glucosio, soprattutto se artificialmente aggiunti.

Prevenzione delle carie

Prevenire la carie: frequenza e quantità di zuccheri

Fino a qualche anno fa, in merito al fattore alimentazione, si sosteneva che per contrastare la malattia cariosa fosse sufficiente l’accortezza di assumere il quantitativo (anche alto) di zuccheri, purché concentrati nello stesso momento e che poi spazzolando i denti il pericolo carie venisse annullato. Io stessa fino a poco tempo fa diffondevo questo concetto legato alla frequenza: fanno venire la carie se assunti durante tutto il giorno, non lo fanno se assunti tutti in una volta.
Al giorno d’oggi l’OMS ha decretato che anche il quantitativo di zuccheri liberi (artificialmente aggiunti agli alimenti) stabilisce un rischio, poiché una dieta ricca di zuccheri significa avere concentrazioni più alte di zucchero in circolo per il corpo: nel sangue e nella saliva, per esempio.

5 consigli alimentari per prevenire la carie

E allora come identificare gli alimenti con zuccheri aggiunti e come ovviare alla loro presenza nella nostra alimentazione quotidiana?

1. La prima cosa che vi consiglio è di controllare negli ingredienti del prodotto che state acquistando se è riportato lo zucchero. Tenete presente che per esempio nei fiocchi di cereali confezionati è presente lo zucchero, così come nelle fette biscottate (anche quelle integrali o ai cereali) e nell’insospettabile dado vegetale biologico. Insomma in buona parte dei prodotti confezionati, non necessariamente dolci.
2. Evitate succhi di frutta confezionati, soprattutto se abbinati ad una fetta di torta (anche fatta in casa!) come merenda, prediligendo frutta amica come i mirtilli e la mela, che in quanto ricchi di polifenoli hanno un reale potere anticarie.
3. Se la merenda è salata, siete lo stesso a rischio, perché nel pane c’è lo zucchero! Così come in tanti salumi. Niente paura! Fate seguire al panino un bel pezzo di Parmigiano Reggiano, che ha un importante valore protettivo sulla superficie dello smalto dentale.
4. Evitate di zuccherare il the (se proprio volete potete utilizzare un dolcificante ancora poco conosciuto ma altamente anticarie e pressoché privo di effetti collaterali di vario genere: l’eritritolo). L’infuso di the, non le bottigliette compere, contrasta la proliferazione batterica, incredibile ma vero!
5. Siete dipendenti dal caffè? Ne bevete anche 4 al giorno? Lo zuccherate? Occhio! Sostituite lo zucchero con l’Eritritolo o diminuite i caffè a favore del the.

Prevenzione delle carie

L’argomento prevenzione della carie è molto vasto e sicuramente non è esaurito qui, quindi non mi resta che dirvi: alla prossima puntata!
Tatiana

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