FamilyLaw

LA PARITA’ DEI SESSI ESISTE DAVVERO?

Parità dei sessi

In una società che si autoproclama civile, nascente e crescente nel lato occidentale del mondo, sono ancora moltissime le cose da chiarire riguardo il lavoro femminile, e riguardo la condizione della donna in generale. Infatti, mentre su carta gli Italiani sono bravissimi a elogiare lei e il suo operato, e i commenti sulla parità dei sessi si sprecano nei talk show, sui sociali network e nei caffè, nelle mura dei piani alti si insinua ancora la convinzione che assumere una donna sia poco produttivo. Sarà il desiderio di maternità, comune a molte (ma non tutte le) donne, il ruolo di casalinga che lo schema mentale associa alla “sig.ina Rossi” non appena diventa “sig.ra Rossi” o la prestanza fisica e mentale che molti datori di lavoro suppongono (ancora!) inferiore, che il nostro Paese (che le donne del nostro Paese) necessita(no) di una qualche (deprimente) “spintarella” ottenuta dai giudici della Corte di Cassazione, per riuscire ad ottenere un minimo di riconoscimento del valore (immenso) del patrimonio umano femminile. La Suprema corte di cassazione è un organo al vertice del potere giudiziario nell’ordinamento giuridico Italiano. Sono moltissime le sentenze che emana, sui più disparati argomenti, anche sul tema, appena introdotto, della condizione della donna, in primis in campo lavorativo.

Parità dei sessi

Cercheremo di capire, con semplicità, qual è l’andamento di questa Corte e come condiziona gli orientamenti circa la percezione della donna nell’Italia del 2018. Nei prossimi incontri analizzeremo se e quali limiti esistono nell’assumere una donna e come viene regolamentato il suo lavoro. Approfondiremo poi alcuni aspetti sociali dell’essere donna oggi e ci confronteremo sulle problematiche tipiche del gentil sesso, scambiandoci pareri, consigli e opinioni.
Avv. Francesca Andreoli

Share:

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono indicati con *