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INSERIMENTO AL NIDO: I 5 PASSI PER AFFRONTARLO AL MEGLIO

Inserimento al nido

Molti bambini già frequentano da settembre, per altri, invece, questi sono giorni d’inserimento.
Bene mamme, è arrivato il fatidico momento del distacco. Non abbiate paura, ci siamo passate tutte e siamo sopravvissute!!
Non è facile, non lo è soprattutto per una madre.
Come affrontare questo delicato momento?

I 5 passi per affrontarlo al meglio:
1) Avere un buon rapporto con le educatrici
La condizione ideale non solo per l’inserimento, ma anche per tutta la permanenza al nido, è quella di instaurare un buon rapporto con le educatrici. La cooperazione scuola-famiglia pone le fondamenta per il benessere e la serenità del bambino.
Non bisogna aver timore di far domande alle maestre, anche se a volte ci sembrano banali e stupide, non lo sono se servono a rassicurarci.
La serenità è alquanto contagiosa.
Quando una mamma è serena il suo bambino lo sente e per riflesso è più sereno anche lui.
L’inserimento è un passaggio faticoso per una madre, sommersa dai dubbi e i sensi di colpa, ma allo stesso tempo è un passaggio obbligato per cui tanto vale cercare di viverlo in maniera più serena.

2) No stress
Non bisogna assolutamente “correre”. Ogni bambino ha i suoi tempi, quindi niente paura se la reazione di vostro figlio non è proprio come ve lo aspettavate.
Che la reazione iniziale sia ottima oppure tragica poco conta, la vera reazione la si può constatare solo a distanza di tempo.
Questa nuova situazione porrà il bambino sotto stress, il che è normale, non fatevi prendere dall’ansia e dalla fretta. Sarà normale se il bambino piangerà, se chiederà disperatamente della sua mamma.
Ci son bambini che hanno questa reazione sin da subito e altri che manifestano questi atteggiamenti dopo un po’. È normale.

Inserimento al nido

3) Parlare e rassicurare il bambino
È fondamentale raccontare al bambino cosa succederà. I bambini devono sapere che andranno in luogo diverso da quello familiare e che saranno senza la mamma, hanno bisogno di sentirselo dire. Raccontare aiuta sia il piccolo che la mamma. Il piccolo piangerà ugualmente ma allo stesso tempo avrà la consapevolezza che quanto sta vivendo gli era già stato spiegato dalla mamma. Ovvio che non bisogna mai lasciare il bambino senza salutarlo o senza rassicurarlo sul proprio ritorno!
Salutare il bambino col sorriso e ricordagli che la mamma tornerà a prenderlo presto aiuta il bambino a superare questo distacco in breve tempo.

4) L’oggetto del cuore
Portare con sè un oggetto caro aiuta il bambino ad affrontare meglio la nuova avventura!
Il pupazzo col quale dorme da sempre, la copertina preferita o semplicemente un giochino preferito crea una situazione familiare che aiuta e conforta il piccolo.

5) Pazienza
L’inserimento al nido è un momento faticoso, lo abbiamo ripetuto già tante volte, quindi non vi meravigliate se inizialmente a casa il bambino è più nervoso, lamentoso e anche un po’ dispettoso.
Bisogna prenderne atto e cercare con pazienza di assecondarlo e rassicurarlo tanto.
Giulia

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