PREPARIAMO INSIEME UN CROQUE MADAME

Che ai francesi piaccia cucinare le uova non è certo un segreto. Dopo tre anni di osservazione, ho capito che qui la maggior parte delle persone acquista les oeufs M-I-N-I-M-O in confezioni da 12, spesso in quelle da 36.
(Credo proprio di essere l’unica madre di famiglia ad acquistare le confezioncine da 6, evidentemente messe in commercio per i single che cucinano una volta a settimana.)
Non a caso, in ogni rivista di cucina che possiedo, viene almeno dedicato un articolo a questo alimento tanto amato. Ed anche nel mio ultimo numero di “Vitalfood” eccolo qui: “10 idee per preparare le uova”.

Prepariamo insieme un Croque Madame

Sì, non so se ve l’ho mai accennato, i francesi hanno questa piccola mania di voler a tutti i costi rendere magica anche la cosa più insignificante come un uovo alla coque. E’ il loro modo di fare in moltissimi ambiti… ma questa è un altra storia. Rimaniamo concentrati sulle uova.
Oggi sono qui per proporvi uno spuntino tipicamente francese: avete mai sentito parlare del Croque Madame? Insieme al suo amico “Croque Monsieur” lo potete trovare sul menu di qualsiasi cafè o boulangerie. Rappresenta un pranzo veloce o lo spuntino ideale per chi ha poco tempo ma necessita di qualcosa di nutriente.

Prepariamo insieme un Croque Madame

Prepararne uno è davvero molto semplice e rapido. Vi occorreranno una fetta di pain de mie (ossia pancarrè), una noce di burro, una fetta di prosciutto cotto, del groviera (o altro formaggio morbido)… ed ovviamente un uovo!
Per prima cosa occorre far tostare il pane, sopra il quale poi farete sciogliere la noce di burro. E’ il momento di aggiungere la fetta di prosciutto cotto e di grattugiarvi sopra il formaggio. Mettendo da parte la tartina, passerete a cuocere in padella l’uovo con l’aiuto di un filo d’olio d’oliva.
Et voilà, l’ultima cosa che adagerete sulla fetta di pane è proprio l’uovo. Semplicissimo, no? Non dimenticate sale e pepe ed il vostro Croque Madame sarà pronto.
Bon appétit!
Maria Giulia

Maria Giulia D'Altocolle

Maria Giulia D'Altocolle

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