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CALDO E PROBLEMI CIRCOLATORI: ALCUNI SUGGERIMENTI

Caldo e problemi circolatori, alcuni suggerimenti

Sicuramente concorderete sul fatto che il caldo afoso delle ultime settimane, soprattutto accompagnato da un alto tasso di umidità ci ha messo KO! Spossatezza, irrequietezza, crampi, inappetenza ecc… il problema riguarda le alte temperature che hanno un impatto negativo sul nostro corpo, soprattutto su noi donne! Uno dei nostri punti deboli è legato al settore circolatorio: pesantezza di gambe, gonfiori, telangectasie e tanto altro. Tutto questo comporta dover affrontare le giornate con estrema fatica!

Caldo e problemi circolatori, alcuni suggerimenti

Il calore eccessivo crea una vasodilatazione, provocando un rallentamento della circolazione venosa e linfatica, da qui il sangue venoso non riesce ad avere la spinta sufficiente per risalire al cuore e ossigenarsi, con conseguente accumulo di liquidi e tossine che ristagnano all’estremità.
Immaginate poi, che , unito a tutto questo alcune donne sono costrette ad affrontare anche una gravidanza… come la mia carissima amica e collega Monica in attesa all’ottavo mese; la quale mi ha chiesto alcuni consigli e rimedi legati ai fastidiosi sintomi dati dal gonfiore delle gambe: sicuramente aggravato dal fattore ormonale (estrogeni e progesterone), dall’aumento del peso che di per se ostacola la circolazione e dall’ingrossamento dell’utero che comprime sulle vene della zona pelvica inguinale.

Caldo e problemi circolatori, alcuni suggerimenti

Cosa fare allora?
L’assunzione di integratori a base di fitofosfati come il mirtillo, vite rossa, centella, rusco… può aiutare l’azione drenante e vaso protettiva: basta rivolgersi ad un’erboristeria fornita e competente e sapranno consigliarvi nel migliore dei modi. Per le future mamme invece, prima di assumere qualsiasi rimedio, è opportuno consultare il proprio ginecologo, il quale, sicuramente, non avrà da obbiettare se praticherete delle dolci passeggiate, magari in riva al mare, lasciando che le onde accarezzino le caviglie (stimolando così il ritorno venoso), oppure, eseguire della ginnastica leggera in acqua sfruttando il movimento del mare, attività che è possibile praticare anche in piscina! Molte strutture, ormai, sono attrezzate per permettere di eseguire percorsi preposti per le mamme in attesa.
Da buona operatrice del benessere, non potrei poi, non consigliarvi dei massaggi con tecniche specifiche (in caso di gravidanza il medico vi consiglierà sicuramente di sottoporvi dopo le prime dieci settimane). Personalmente, quando ero in attesa, ho potuto eseguire delle lunghe passeggiate in riva al mare e anche delle sedute di massaggio, in maniera costante…tutto questo mi ha permesso di limitare: i sintomi fastidiosi, l’aumento del peso e, soprattutto, di velocizzare la ripresa post-parto! La tecnica più adatta in questo caso è sicuramente il linfodrenaggio con il metodo Wooder o Leduc… particolari pratiche che si distinguono per la specificità delle manovre che dovranno essere eseguite con estrema competenza!

Caldo e problemi circolatori, alcuni suggerimenti

Queste, permettono spostamenti di liquidi accumulati negli interstizi cellulari che creano gli edemi e depositi di scorie, sono manovre dolci e lente proprio come lo scorrimento linfatico, capaci di: svuotare, modellare ed aumentare le difese immunitarie. Un altro trattamento che da enormi benefici e risultati immediati sono: i bendaggi a freddo (trattamento che potete richiedere alla vostra estetista), questo, consiste, nell’applicazione di bende elastiche, imbevute di acqua e in un concentrato di liquido contenente diversi ingredienti di origine vegetale (mentolo, centella, estratti di alghe, acqua termale ecc…) il trattamento permette di contrastare il gonfiore, la pesantezza e ridare tono ai tessuti.
Raffaella

Credit photos: Google

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