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ALLA SCOPERTA DEL CESTO DEI TESORI

Cesto dei tesori

Quando i bambini imparano a stare seduti e a tenere in mano gli oggetti, più o meno a partire dai 6 ai 10 mesi, un cesto dei tesori è il gioco perfetto per coinvolgere un bambino per intervalli di tempo che, considerata l’età, sono sorprendenti. Durante il gioco col cesto dei tesori i bambini dimostrano infatti una grande capacità di concentrazione.

Come si prepara il cesto dei tesori?
Occorre un cesto di vimini basso e una selezione di oggetti domestici o naturali (devono essere tutti abbastanza grandi perché verranno principalmente portati alla bocca dal bambino).
Il cesto dei tesori deve creare meraviglia, curiosità e senso di scoperta. Occorrono circa 60/100 oggetti, ciascuno dei quali con una caratteristica particolare: il peso, la forma, l’odore, il colore, la consistenza. Vanno scelti con fantasia: un cucchiaio di legno, una pigna, una spazzola, una piuma, una campanella d’argento, una pietra levigata.

Gli oggetti infatti, devono offrire la massima varietà di stimoli ai cinque sensi:
– Tatto: attraverso la diversa consistenza, forma e peso degli oggetti. Gli oggetti naturali (es. vetro, sassi che sono freddi) stimolano la curiosità più dei giocattoli di plastica, tutti uguali al tatto.
– Olfatto: attraverso la varietà di odori dei materiali. Il bambino possiede un olfatto acutissimo e apprezzerà la presenza di oggetti profumati (es. un limone, un cestino di lavanda, uno stecco di vaniglia)
– Gusto: quest’ambito è più limitato ma i materiali offrono sapori diversi. A noi genitori il compito di fornire oggetti puliti e sicuri.
– Udito: attraverso i diversi rumori offerti dalla manipolazione degli oggetti. I semi, i fagioli, la pasta, i tappi chiusi in bottigliette e vasetti producono suoni affascinanti, ma anche campanelle e catenelle di metallo.
– Vista: attraverso il colore, la forma, la lunghezza degli oggetti.

Cesto dei tesori

Cosa mettere nel cesto dei tesori?
Meglio evitare oggetti di plastica e qualunque oggetto di altro materiale sintetico.
Ecco qualche suggerimento:
– Oggetti di origine naturale: pigne, conchiglie, castagne, pietre di fiume, spugne naturali, gusci di noce di cocco, nocciolo di avocado, piuma.
– Oggetti di tessuto e materiali naturali: gomitoli di lana/cotone, sottopentola in paglia, pennelli da barba, spazzolino da denti, pettini in legno, spazzole in setole naturali, sciarpa di seta, ponpon.
– Oggetti di legno: sonaglini, mollette da bucato, anelli delle tende, cucchiai, portauova, uovo da rammendo, pennello per dolci, spazzola da scarpe.
– Oggetti di vetro: vasetto delle spezie, spargisale, filo di perlie.
– Oggetti di metallo: campanella, misurino, piccola frusta da cucina.

Come proporre il cesto dei tesori ai bambini?
É veramente semplice, basta mettere i bambini seduti di fronte al cesto lasciando massima libertà di esplorare gli oggetti, gli oggetti vengono afferrati, toccati, passati da una mano all’altra e portati alla bocca; esaurita l’esplorazione di un certo oggetto, il bambino ne sceglierà un altro. Il ruolo dell’adulto in questo gioco è quello del mero osservatore, la sua presenza ha lo scopo di garantire serenità senza intervenire.

Cosa aspettate? Provate a preparare anche voi un cesto dei tesori per il vostro bimbo!
Francesca

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