PsychologyWorld

EMOZIONI E GIOCO CREATIVO

Come insegnare le emozioni ai bambini?

Guardare alle emozioni, come ad una risorsa alla quale fare riferimento per insegnare ai propri figli a conoscere se stessi, è quanto di più utile si possa fare per sfruttare al massimo quelle opportunità educative che la vita ci offre. Le emozioni infatti sono parte integrante della vita del bambino che sta crescendo e comincia ad affrontare la vita, danno la forza e la capacità di esprimersi più facilmente, di emanciparsi e crescere.
Come possiamo insegnare loro a riconoscere le emozioni?
Il primo passo è sicuramente quello di aiutarli nella verbalizzazione; quando si parla di emozioni infatti, i bimbi sono dei veri e propri, concedetemi il termine, “analfabeti”. È dunque importante che il genitore chieda spesso al bambino che cosa stia provando in un determinato momento, cosicché egli possa iniziare a dare un nome alle proprie emozioni. Di conseguenza, il passo successivo sarà quello di aiutarlo ad identificare negli altri quelle emozioni che lui stesso ha sperimentato. Per questo, l’espressione artistica risulterà essere molto importante, perché in questo modo avranno la possibilità di comunicare in modo creativo, ovvero nel modo in cui a loro riesce meglio, ciò che provano. Sarebbe dunque sicuramente divertente realizzare insieme al bambino una serie di giochi creativi, invitandolo quindi ad esprimere le proprie emozioni….ma non sempre si è a conoscenza dei giusti strumenti, e non sempre all’interno degli asili e delle scuole sono previsti progetti di alfabetizzazione emozionale. Ecco allora da cosa deriva l’idea di questo post, per fornire ai genitori degli esempi di giochi da poter realizzare con i propri piccoli. Sostenere il bambino a riconoscere, esprimere le emozioni, raccontarle, disegnarle, colorarle attraverso il gioco diviene dunque indispensabile per aiutarlo a comprendere il proprio stato d’animo e sviluppare una sensibilità empatica verso quello altrui. Inoltre, sostanzialmente prima dei sei anni d’età, i bambini sono “emotivamente sinceri”, dopodiché, se non verrà data loro l’opportunità di esprimere le proprie emozioni, soprattutto all’interno del contesto familiare, impareranno a “sopprimerle”. Di seguito vi mostro una serie di giochi creativi che potete realizzare con i vostri piccoli e personalizzare come meglio credete.
Il memory delle emozioni:
Il classico memory versione “emozioni”. Un’idea è quella di stampare diversi smile da internet che riproducono le classiche emozioni (paura, gioia, disgusto, rabbia, ecc..), ritagliateli, scriveteci sotto di quale emozione di tratta e il gioco è fatto. Ricordate di stampare lo stesso smile due volte. Se preferite incollateli su un cartoncino più rigido.
Emozioni

Le manine delle emozioni:
L’idea è quella di fare disegnare al proprio piccolo la propria mano su un cartoncino color rosa, o del colore che preferite. Dopodiché, potete ritagliarla e chiedergli di disegnarci all’interno una faccia triste, una felice, una paurosa, ecc…

Ascolto di brani musicali:
Un’idea per gli amanti della musica è quella di trovare una serie di brani a cui è possibile associare le diverse emozioni (una melodia che incute paura, una che trasmette felicità, ecc…). Fateli poi ascoltare ai vostri piccoli e chiedete loro che cosa provano ascoltando quel tipo di suono.

I colori delle emozioni:
In questo caso l’idea è quella di far associare al bambino un colore all’emozione. Vi basterà cercare su internet “emozioni da colorare” e avrete a disposizione tantissimi modelli da stampare e da far colorare ai vostri piccoli.
Emozioni

Ovviamente questi sono solo degli esempi, ma con un minimo di fantasia potete realizzare dei bellissimi giochi educativi, e i vostri piccoli ringrazieranno!
Dott.ssa Jessica Pellegrini

Share:

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono indicati con *