L’IMPORTANZA DI CHIEDERE AIUTO PER UNA TWINS MAMA

Date
Gen, 10, 2017

Una donna che si prepara a diventare mamma è soggetta ad una serie di paure tutte dovute all’enorme cambiamento e alle innumerevoli incognite del suo nuovo ruolo, che la attendono.
Nessuna di noi è davvero preparata ad esserlo, fino al momento in cui dice addio al suo pancione per stringere tra le braccia l’amore più grande della sua vita imparando a conoscerlo e a crescere con lui strada facendo.
La realtà e le aspettative sono nettamente diverse quando tutto si concretizza, nel caso dei gemelli tutto è raddoppiato al quadrato, le ansie si fanno più grandi e la gestione quotidiana è una vera e propria catena di montaggio dove anche le più piccole ed insignificanti cose vanno calcolate e ben valutate.
Non è vero che dove ci sta un bambino ce ne stanno due, o meglio è vero in parte perché avere due gemelli è indubbiamente molto diverso dal mettere al mondo un unico figlio.
La gioia immensa per il grande dono della doppia nascita va di pari passo con lo stress, l’apprensione, la stanchezza e la totale privatizzazione di se stesse per accudire contemporaneamente due creature, con gli stessi identici bisogni e con ritmi vitali che però non necessariamente sono uguali.
E’ inutile negarlo è davvero dura, ed oggi a distanza di quasi due anni in cui io purtroppo mi sono ritrovata ad affrontare tutto da sola esclusivamente con le mie forze, mi sento di consigliare a tutte le mamme e future mamme di gemelli di non aver paura a chiedere aiuto.
L’aiuto, sotto qualsiasi più piccola forma, donato da un compagno o un marito, da amici o parenti è un aspetto essenziale nella vita di una twins mama, per sollevarla un pochino dal peso che una doppia gravidanza e una successiva vita con due neonati, porta.
Non serve chissà cosa, alcuni giorni vorresti solo poter fare la spesa da sola senza due piccoli nel carrello da vestire e svestire o da tener a bada mentre movimenti enormi e pesanti buste.
Alcuni giorni, si ha bisogno di dormire quelle due ore risanatrici, senza interruzioni da pianti e lamenti.
Capiterà, che quando qualche gentile volontario si offrirà di cambiare un pannolino al tuo posto lo apprezzerai come un grande regalo inaspettato perché hai già perso il conto delle ore trascorse in bagno prima con un gemello poi con l’altro.
Twins Mama
Capiterà, che a fatica riuscirai a spostarti dall’ ambiente domestico perché la logistica con dei gemellini piccoli è impegnativa se si è sole e anche solo recarsi in farmacia potrebbe rivelarsi problematico.
Grattacapi risolvibili che possono sembrare stupidaggini, ma che nella tua vita da mamma di gemelli assomigliano ad un enorme montagna da scalare.
Solo chi ci passa può capire davvero cosa significa, sopratutto nel primo anno di vita quando si devono smaltire gli ormoni, avere a che fare con l’allattamento simultaneo, con continui doppi cambi, giorno e notte, senza tregua, con un doppio svezzamento, doppi malanni, ecc., ecc…
Essere mamma di due gemelli è un regalo meraviglioso, appagante e indescrivibile, ma è altrettanto massacrante e destabilizzante specialmente se si ha la cocciutaggine di voler a tutti i costi farcela da sole o se per sfortuna ci si ritrova in situazioni di solitudine.
La maternità, con tutti i suoi aspetti deliziosi non mancherà nel metterti di fronte a tutte le tue infinite debolezze, facendoti fare i conti con tutti i tuoi limiti.
Sarà difficile, avrai giornate nere, momenti di crisi profonda e dovrai ricostruire gli interi equilibri della tua vita, ma imparerai a fare a meno di tutto anche dell’aria per il piacere di donarla ai tuoi figli, che crescendo ti ripagheranno dell’immenso amore e di tutti gli innumerevoli sacrifici, dei pianti chiusa in bagno, di tutte le volte che ti sei sentita sola, incompresa ed esausta.
Imparerai che il mondo materno non è tutto rosa e fiori come lo avevi immaginato, che le mamme hanno i super poteri ma anche tante debolezze perché sono pur sempre esseri umani imperfetti.
Io, ho imparato a reinventarmi continuamente tra le fatiche e le gioie, ho capito come sfruttare al meglio le forze, come gestire la stanchezza.
Ho imparato, che tutte con i nostri figli tiriamo fuori poteri inimmaginabili, che abbiamo una marcia in più ed un istinto magico.
Ho imparato, che i figli sono privazione e rinuncia, ma che dobbiamo continuare a volerci bene anche se l’amore lo abbiamo donato automaticamente tutto a loro.
Poi ho imparato sopratutto che non bisogna aver paura di chiedere aiuto, che i figli si vivono meglio in uno stato di relax senza dover dimostrare niente a nessuno: siamo mamme, si, ma continuano ad essere donne e non è giusto annullarsi.
Chiedere aiuto è una forma di coraggio e di grande amore per se stesse e per i propri figli sopratutto quando il destino è stato così meraviglioso da mandartene due insieme!
Simona

NotOnlyMama

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