NATALE IN UK

Date
Dic, 23, 2016

Gli inglesi sono un popolo particolare: all’apparenza freddi e distaccati ed estremamente formali, sono invece molto cordiali e curiosi, e adorano i pettegolezzi. Ci vuole però tempo per entrare nelle loro confidenze e fare sì che si aprano, mettendo da parte il loro proverbiale “self control”.
Per forza di cose la vita sociale in un Paese nel quale per 6 mesi l’anno è buio 16 ore al giorno (ahimè, in questo momento il sole sorge alle 7 del mattino e tramonta già alle 15:30) si svolge per la maggior parte al chiuso. Da qui le migliaia di pub, che sono considerati veri e propri tesori di quartiere.
La vicinanza di un pub aumenta il valore di una casa, perfino del costo del suo affitto. Se all’inizio ero perplessa (non bevendo, pensavo che non avrei mai messo piede in un pub), adesso sono invece anch’io un’entusiasta del “mio” pub.
Natale in UK
La gente si ritrova nei pub all’uscita dagli uffici, magari anche solo per pochi minuti prima di tornare a casa. In realtà nessuno (o quasi) beve alcolici durante la settimana; questi locali sono estremamente confortevoli ed accoglienti, e si può passare una mezz’oretta davanti ad una Coca Cola e una coppetta di patatine fritte chiacchierando attorno ad un tavolo.
Dopo tanti anni ho imparato ad amare il “mio” pub, che la domenica, se non ho voglia di cucinare, offre un delizioso Sunday Roast, e che mi fa sognare con le sue mille fairy lights attorno alle finestre e alle vecchie travi del soffitto. Se all’inizio ero perplessa, adesso sono invece anch’io un’entusiasta, ed ogni occasione è buona per farci un salto.
Il Natale in UK è una cosa estremamente seria, e soprattutto lunghissima; già il gorno dopo Halloween, ad inizio Novembre, è tutto un fermento di addobbi, pubblicita’, parole cantate per strada. Davvero speciale. E ogni anno tutti sperano (anzi, speriamo) che ci sia la neve… che in realta’ non cade quasi mai prima di Gennaio.
Fuori dalle porte appaiono ghirlande di tutti i colori, e ad ogni finestra le (amatissime) fairy lights.
Natale in UK
E’ un piacere passeggiare per Cambridge in questo periodo. Musicisti e coristi di ogni tipo si ritrovano nelle piazze e agli angoli delle strade. Passando davanti ad ogni chiesa si sentono i cori delle voci bianche che si preparano per i concerti di Natale; le strade sono un tripudio di luci e colori, dopo il “Big switch” (la “Grande Accensione” delle luci natalizie) che il sindaco celebra in piazza ogni 5 Dicembre.
Anche qui arriva Babbo Natale, Santa Claus, che lascia i regali in una calza (come quella che noi abbiamo per la Befana, che invece qui non esiste).
La mattina di Natale tutti in chiesa (anglicana, presbiteriana, cattolica, ho imparato che la messa e’ praticamente la stessa ovunque), poi a casa per il pranzo in famiglia, tradizionalmente a base di tacchino farcito, Yorkshire pudding e diversi contorni di verdure, con un budino per dessert (io adoro il trifle, tre strati di crema pasticciera, pan di spagna, marmellata di frutti di bosco rossi e panna). Come da tradizione anglosassone, a tavola ognuno indossa una corona di carta che si trova nei crackers (pacchettini che si aprono con uno scoppio e all’interno dei quali ci sono piccoli doni, tra cui una corona di carta colorata, e che si lasciano sul piatto di ogni commensale all’inizio del pranzo).
Altra importantissima tradizione del pomeriggio del 25 Dicembre e’ il messaggio di auguri della Regina alla Nazione, trasmesso via TV e radio.
Natale in UK
Il 26 Dicembre, Santo Stefano per noi, e’ qui il Boxing Day; storicamente venivano aperte le cassette delle elemosine delle chiese (da qui il “boxing”) e i soldi distribuiti ai poveri.
Nella speranza che quest’anno ci sia finalmente un bianco Natale, vi faccio tanti tanti auguri e vi auguro di passare delle feste in serenita’ con le vostre famiglie.
Un abbraccio,
Paola

NotOnlyMama

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