NONNI ED ESPATRIO

Date
Nov, 21, 2016

Sono appena usciti da casa. I nonni che ci sono venuti a trovare per due settimane ci hanno appena salutato e sono saliti sull’aereo che li riporterà nel freddo Canada e lontani dai nipotini. Che difficile essere nonni e nipoti ai tempi dell’espatrio!
Siamo ormai via di casa da dieci anni, i miei figli non hanno mai avuto la possibilità di una vita quotidiana con i miei genitori e con quelli di mio marito. Ci penso spesso sapete? Di quanti abbracci e baci e dolcetti passati sottobanco li sto privando. Li vediamo una o due volte l’anno e cerchiamo di goderci ogni attimo. Sarà abbastanza? Mi sento sempre in colpa, sopratutto pensando a quanto io invece mi sia goduta i miei nonni, di tutti i bei ricordi che mi legano a loro e di come mi abbiano visto crescere e diventare quella che sono.
I miei figli no. Vedersi due volte l’anno riuscirà a essere abbastanza per creare ricordi, un legame? E parlarsi tutti i giorni via Skype (santo subito), sarà sufficiente?
Questa è la vita che abbiamo scelto, questo è il nostro lavoro. Ne vale la pena?!
nonni-ed-espatrio
Stasera sono cosi, con questi pensieri che mi ronzano per la testa. Sarà che sono state due belle settimane, abbiamo fatto tante cose e i bimbi erano felicissimi, il solo pensiero che domani mattina li cercheranno e gli dovrò spiegare che sono tornati a casa loro, alla loro vita di sempre, mi mette tristezza.
Non ho mai avuto ripensamenti sulla vita che facciamo, ma da quando sono mamma mi metto piu problemi e mi faccio molte domande. E’ giusto farli crescere lontani (fisicamente) dagli affetti? Dalla “famiglia”, dalle nostre radici?
Non ho una risposta oggi. Abbiamo fatto tante foto e ci siamo goduti il tempo, il sorriso dei bambini e i loro ci resterà impresso sicuramente per un pò, abbiamo creato dei ricordi e fatto il pieno d’amore fino al prossimo incontro!
nonni-ed-espatrio-1
E’ vero che la distanza non conta, che comunque ci si sente spessissimo e ormai internet ha rotto molte barriere, ma insomma, un abbraccio è un abbraccio no?!
Vero anche che non è la quantità di tempo che si passa insieme che conta, ma la qualità, e quella, ve lo posso assicurare è molto molto alta! Ma la quotidianetà non è importante? Io ho ben chiaro il ricordo di me che vado da mia nonna, mi mettevo ai suoi piedi e aspettavo che finisse la sua telenovela preferita così poi mi dava quei biscotti così buoni che comprava solo per me, e mio nonno che mi leggeva le favole del libro con la copertina rosa e mi inseganava a scrivere in corsivo! Questo i miei figli non lo avranno. E mi spiace davvero tanto.
Insomma il post è un pò sconclusionato, ma così sono i miei pensieri. Sono certa che stiamo facendo del nostro meglio per dargli le migliori oppurtunità per il loro futuro, facciamo dei sacrifici che spero verranno ripagati e gli diamo tutto l’affetto e l’amore che possiamo, e così fa tutta la nostra famiglia da ovunque si trovi.
nonni-ed-espatrio-2
Provo a dormire, chiudo gli occhi e metto il cuore in pace.
Ne vale la pena. Cresceranno sapendo di essere amati e che i nonni, anche se lontani, gli vogliono un mondo di bene.
Si. E’ proprio cosi.
Buonanotte piccini miei.
Buon viaggio nonni, grazie di tutto. See you soon!
Nadja

NotOnlyMama

NotOnlyMama

Leave a comment

Related Posts