LE BAMBINE INVISIBILI

Date
Set, 01, 2016

Per le vacanze appena trascorse avevo stilato una lunga lista di libri che avrei voluto leggere: generi diversi, temi vari. Poi la scelta è ricaduta su di un romanzo che non era in elenco – finisce sempre così – e ne sono felice. Sì, perché mentre ne scorrevo le pagine, al sicuro sotto il mio ombrellone, circondata da chi mi è più caro, è giunta la terribile notizia dell’evento sismico che ha spezzato centinaia di vite e che ha segnato in maniera indelebile il futuro di numerosi bambini. E allora ho sentito il desiderio di essere vicina alla sofferenza dell’umanità e di non ignorarla come se non mi appartenesse: ecco, era nel romanzo tra le mie mani.
Le bambine invisibili
Tre bambine – Zofia, Flora, Carla – l’ombra nera del nazismo, la voglia di vivere, la paura, la vita sotto falsa identità, il rischio di perdersi, il campo di concentramento, il ghetto, il coraggio di rischiare, l’ingenuità infantile, la durezza dell’età adulta: questi i temi che dominano l’intreccio. Ad uno sguardo più profondo poi, restano indimenticabili le tre bambine protagoniste, in vero tre piccole donne, che praticano le virtù del silenzio, dell’obbedienza e della pacatezza per risultare “invisibili” e dunque sopravvivere.
Ma conta davvero sopravvivere, recidendo le proprie radici, sospendendo se stessi, recitando una parte, rinnegando la propria essenza? Ci può essere vita senza libertà?
E voi, siete mai stati “invisibili”?
Le bambine invisibili di R.D. Rosen, edito da Piemme, vi aspetta in libreria.
Angela

2 Settembre 2016
NotOnlyMama

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