MAMMA SINGLE E AIUTI ECONOMICI

Date
Ago, 02, 2016

Anche in Italia vi sono numerose famiglie monogenitoriali e di queste la maggior parte grava su mamme indaffarate a occuparsi dei figli, curare una casa, lavorare e far quadrare i conti. Ecco, sì, sono proprio questi ultimi a far più paura perché noi donne sappiamo benissimo come crescere e educare i nostri bimbi, come destreggiarci in pulizie da cambio di stagione, come lavorare con professionalità e dedizione battendo dieci a zero (a parità di mansione) il nostro caro collega! Ma con una sola entrata mensile è veramente difficile soddisfare le esigenze di 2, 3 o 4 persone e proprio per questo motivo è importante conoscere gli aiuti economici previsti da Stato e Comuni per poterne far richiesta. Si tratta di:
– ricorrere all’utilizzo del congedo di maternità facoltativo o a ore già trattati in precedenti posts;
– assegno di maternità concesso dal Comune di residenza da richiedere entro 6 mesi dalla nascita del bambino. Si tratta di un assegno pagato dall’INPS per le mamme disoccupate o casalinghe che dimostrano di non aver ricevuto più di 3 mesi di retribuzione negli ultimi 18 e che il reddito ISEE non superi i € 16.955,95. L’importo è di € 338,69 per cinque mensilità;
bonus bebè 2016 trattato in questo post;
mamma single e aiuti economici
Non sono molte le agevolazioni previste ma possono aiutare a superare dei momenti di difficoltà economica e non dimenticatevi che potete chiedere aiuto ad associazioni no profit esistenti sul vostro territorio nate allo scopo di aiutare le famiglie locali in difficoltà senza scordarvi della parrocchia.
Roberta

Credit photo: mamme.it

Roberta Bomè

Roberta Bomè

Sono Roberta, vivo in Trentino assieme all’Uomo che in soli 14 mesi mi ha portata all’altare e le nostre due perle: Chiara e Andrea. Dopo un Erasmus in Galles mi sono laureata in Legge all’Università degli Studi di Brescia. Il mio scopo? Quello di farvi innamorare dell’ostico mondo del diritto.

Leave a comment

Related Posts