PULIZIE DI PRIMAVERA: LA CUCINA

Date
Apr, 18, 2016

La cucina è uno degli ambienti più delicati della casa, poiché è qui che si preparano e consumano (nel caso non si abbia a disposizione una stanza da pranzo) gli alimenti. Ricordate quindi di pulirla quotidianamente a partire dai fornelli, dal tavolo e dal lavello, che saranno puliti dopo ogni loro uso.

Ecco qualche pratico consiglio per tenere la cucina sempre pulita e alla larga dai batteri:

Pulite i ripiani, utensili e bidoni per l’immondizia con prodotti antisettici (come ad esempio il lisoformio), così da far diminuite la presenza di batteri;
Sostituite frequentemente gli asciugamani e gli asciugapiatti, poiché se questi rimangono umidi diventano un ottimo focolaio per la proliferazione dei batteri;
Usate attrezzi diversi (coltelli, forchette, cucchiai, forbici ecc…) per i cibi cotti e quelli crudi, in modo da non trasferire da questi ultimi eventuali batteri a quelli già cotti;
Se avete una lavastoviglie, lavate i piatti ad alta temperatura per un’igiene più sicura, oppure aggiungete al detersivo qualche goccia di disinfettante;
Impostate la temperatura del frigorifero ad una temperatura uguale o inferiore a 5° C e pulitelo almeno una volta al mese.
Ma ora vediamo insieme come pulire più a fondo ogni elemento che troviamo in cucina!

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Lavello
La superficie dei lavelli in acciaio inossidabile si deve pulire usando acqua e sapone neutro o con una spugna sintetica NON abrasiva, o con un panno in microfibra.
Per eliminare il calcare potete usare l’aceto bianco caldo o con alcool o con prodotti specifici.
Se il lavandino è smaltato o di ceramica, allora potete pulirlo con un detergente in crema e un panno morbido.

Piano cottura
Acciaio: Si può lavare come un lavello, ma bisogna ricordare che non si devono mai appoggiare posate di metallo bagnate sul piano in acciaio, perché si potrebbe ossidare. Nel caso di presenza di unto, va bene l’aceto bianco su una spugna morbida.
Smaltato: Innanzitutto bisogna fare molta attenzioni agli urti, perché potrebbero portare via lo smalto. Invece per pulirlo basta usare una spugnetta e del liquido per i piatti.
Vetroceramica: Per pulirlo usate dei prodotti specifici per la pulizia del vetro. Ricordate di non lasciare fissare troppo le macchie a base di zucchero, come confettura o glassa, perché se si cristallizzano sono difficili da eliminare. Le macchie più incrostate si eliminano con un raschietto, ma evitate la lama di un coltello.
Cristallo: Per asciugare il piano si usa acqua, sapone e pelle di daino.

Forno, bruciatori, spartifiamma e griglie
Forno: La pulizia del forno cambia in base al tipo di pareti e di alimentazione di cui sono dotati. In questo caso è meglio evitare i prodotti che si trovano normalmente nei supermercati, perché sono troppo aggressivi, piuttosto è meglio pulire le pareti del forno con l’ausilio di acqua e di un panno morbido.
Bruciatori: Puliteli con acqua e sapone e vedrete che si asciugheranno subito. Per lucidarli usate un lucidante per alluminio.
Nel caso in cui il forno è di quelli tradizionali, allora si possono usare i prodotti che si trovano in commercio, avendo cura di sciacquare bene le pareti, così da evitare odori sgradevoli quando si cucina.
Spartifiamma: Si lavano con acqua e prodotti specifici che sciolgono l’eventuale presenza di incrostazioni.
Griglie in acciaio: Le griglie in acciaio si devono lavare a mano e vanno subito asciugate. Quelle in ghisa sono più robuste e si possono lavare anche in lavastoviglie o con acqua e sapone, ma si può usare anche aceto e bicarbonato.

Cappa aspirante
Mantenere la cappa aspirante sempre pulita è importante per una buona igiene in cucina. Per pulirla basta passargli una spugna bagnata e poco sapone neutro, poi si risciacqua con un panno umido e infine si asciuga con un panno morbido.
Se la cappa è in acciaio inox, per pulirla bisogna seguire il senso della satinatura. Per mantenere poi i filtri efficienti, nel caso di quelli antigrasso metallici, basta lavarli ogni due mesi in lavastoviglie o a mano con detersivi sgrassanti. Invece il filtro antiodore si consiglia di cambiarlo ogni tre mesi.

Rubinetti
I rubinetti della cucina sono cromati, quindi si lavano con sapone per i piatti e con un panno umido ed infine si lucidano con un panno di daino sintetico.
Il calcare si elimina strofinando con un succo di limone o aceto bianco. Se la patina bianca non va via, allora usate un po’ di anti calcare strofinando con un vecchio spazzolino da denti.

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Piano di lavoro
Se il piano di lavoro è in acciaio, potete pulirlo come pulite il lavello in acciaio, ma se è in materiale sintetico lavabile, potete pulirlo con acqua e del detersivo per i piatti, poi sciacquatelo e asciugatelo con uno straccio pulito.
Se il piano è in laminato non si deve bagnare troppo, quindi usate un panno morbido inumidito. Potete usare dei prodotti in crema NON abrasivi, ma quello migliore è l’aceto bianco.
Se il piano di lavoro è in marmo invece, poiché tende ad assorbire tutto, prima dovete controllare se è stato trattato con impermeabilizzante e poi pulitelo con sapone per i piatti.

Frigorifero
La parte esterna in metallo verniciato si pulisce con detergenti NON abrasivi e senza ammoniaca, come quelli che si spruzzano direttamente sull’apparecchio o con una spugna.
L’interno invece, se è molto sporco, si può pulire con un prodotto NON abrasivo, liquido o gel, contenente anche candeggina. Versatene una piccola quantità su una spugna umida, passatela sulle pareti e sui ripiani, sciacquate accuratamente tutto e tenete la porta aperta così da farlo asciugare per bene prima di riporre gli alimenti.
Per eliminare i cattivi odori mettete all’interno una tazzina del bicarbonato.
N.B. Prima di iniziare la pulizia del frigorifero, ricordate sempre di staccare prima la spina!

Lavatrice e lavastoviglie
L’esterno in metallo verniciato si pulisce con prodotti NON abrasivi, in spray o gel e sciacquando alla fine. Ricordate di evitare i prodotti che contengono ammoniaca. Potete spruzzare il prodotto direttamente sull’apparecchio oppure su una spugna.
Per eliminare le incrostazioni e il calcare all’interno, eseguite una volta al mese un lavaggio a vuoto con un detergente specifico. Inoltre pulite spesso il filtro della lavatrice passandolo sotto l’acqua corrente. Se i fori della lavastoviglie sono ostruiti, liberateli con uno stuzzicadenti e asciugate per bene le guarnizioni dello sportello.

Piastrelle
Le piastrelle potete lavarle con acqua e del detersivo specifico per i pavimenti, facendo però attenzione che non siano incerate.
Le fughe potete pulirle una volta all’anno, con uno spazzolino da denti che non usate più e con un apposito prodotto.

Pavimenti
Per pulire i pavimenti è preferibile usare due secchi, dove in uno sciacquate lo straccio sporco, ricordando ogni tanto di cambiare l’acqua, e nell’altro mettete acqua calda e detersivo specifico per lavare i pavimenti.
I pavimenti in marmo vanno lavati con acqua tiepida e con poco detersivo neutro, così da non rovinare la lucidatura. Se è da un po’ di tempo che i pavimenti non vengono puliti, allora dopo il lavaggio vanno incerati e lucidati usando un panno di lana o con la lucidatrice.

Miriam

15 Aprile 2016
NotOnlyMama

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