MOLLO TUTTO E VADO IN AUSTRALIA

Date
Apr, 07, 2016

Cara mia dolce Italia,                                                                                                                                                 dico mia e dolce perché vivo in Australia, a Melbourne, e ti sento più viva che mai dentro di me.

Quando scappi all’estero, nasce dentro di te quel profondo patriottismo, prima era una parola sconosciuta, forse non sapevo nemmeno dell’esistenza della parola stessa, ho usato wikipedia per capire di cosa si stesse parlando ma quando vivi lontano da casa, ti senti Italiano più che mai e la parole: pasta, pizza, mafia, ciao e buon giorno diventano le tue più strette compagne di vita, vengono associate alla parola ITALIANO: “Grazie Australiani che ci fate sentire unici nel nostro genere, ma siamo anche ben altro!”

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Vivo qui da oramai cinque, lunghi anni, sono partita nel 2011, avevo bisogno di cambiare aria, vedevo che le cose in Italia iniziavano ad andare male  e così dovevo crearmi un diversivo. Amici di mio marito stavano facendo già questa esperienza e ci parlavano bene di questa terra, a me sconosciuta.

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Australia ma chi ti si piglia? Ma chi ti conosce? Per me era il paese di nascita di Megan Gale e della Kidman. Ho pensato che anche noi potevamo provare, così la decisione di lasciare il nostro paese che in quel momento ci stava troppo stretto e partire per l’avventura…. Obbligatoriamente ogni anno torniamo a casa, nel  Settembre 2014 ci siamo sposati, in Italia ovviamente, col cavolo che pagavo i biglietti a tutti per venire qui, va bene che in Australia si sta bene, ma non stavo sposando Bill Gates!

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La nostra prima tappa è stata Noosa in Queensland, un piccolo paesino a 150 km da Brisbane, talmente piccolo che i semafori non esistevano, quando siamo arrivati la mia prima reazione è stata : “Ma dove cazzo siamo finiti, nella giungla?”. Clima tropicale, vi lascio solo immaginare i miei capelli in che stato erano… D.I.S.A.S.T.R.O.S.I. sembravo Cameron Diaz in “Tutti pazzi per Mary” nella scena più divertente del film, dove lei va in giro con la frangia che spara in aria. Crisi isterica nel giro di 3,2,1 secondi… No vabbè, butto spazzola e phon, tanto a che diamine mi servono se quando esci di casa  c’è l’aria così calda e umida che ti fa da asciugacapelli naturale?!!!!!   In ogni caso sti capelli fanno  quel cacchio che vogliono… Modalità ” donna selvaggia nella palude on”. Non venitemi a dire che l’Italia è umida perché giuro che vi pago il biglietto per venire a provare di persona di cosa sto parlando!

Le parole più utilizzate erano: sole, costume da bagno, tavola da surf e infradito; io che venivo dalla pianura padana, che Milano di secondo nome fa “nebbia” davanti a tutto questo non ho retto…..ridatemi il Duomo! Non pensiate che sia stato facile, è stato tutto meno che facile, ero partita conoscendo 4 parole d’inglese, dopo cinque anni ne so 6, un applauso a me, sono migliorata! Fare le valigie e comprare il biglietto, quello si che è stato facile ma arrivare in un paese sconosciuto e viverci, quello non lo è.

Voglio la mamma!

Ricordo ancora le prime sensazioni, i profumi, le case senza cancelli, roba da matti, senza i cancelli!! Fosse così  in Italia sarebbe un chiaro invito ai ladri, si potrebbe mettere un cartello : “Prego avanti il prossimo”…. “Ah! Se cercate l’oro, sta nel sacco di concime in garage”.

Questo è stato il mio primo impatto con questa enorme terra… lievemente traumatico!

Vi aspetto qui alla prossima,

Eve

NotOnlyMama

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5 Comments

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    Walter

    7 Aprile 2016

    Bellissimo pezzo! Good job!!!

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      Eve

      8 Aprile 2016

      Grazieee ???

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    mammanonnaRoss

    7 Aprile 2016

    I miei complimenti ragazza Mia??

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    Vananda

    23 Aprile 2016

    Bravissima scritrice

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