L’IMPORTANZA DI UNA BUONA IGIENE ORALE NEI PIU’ PICCOLI

Date
Mar, 01, 2016

Care mamme, sarete sicuramente d’accordo con me nell’affermare che la salute dei vostri figli sia tra i beni che vi stanno più a cuore e per la quale siete disposte a fare tutto il possibile.
Anche per quanto riguarda il cavo orale si parla di salute quando si hanno denti, gengive e mucose sane mentre di malattia, dal momento in cui subentrano dei fattori che ne alterano l’equilibrio.

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Al fine di evitare conseguenze negative gioca un ruolo molto importante la prevenzione, la quale consiste innanzitutto nel sapere, nell’essere informati di quali siano le strategie e le corrette abitudini da adottare e al contrario quelle da evitare.
Lo scopo di noi igienisti dentali e odontoiatri è proprio quello di promuovere la salute del cavo orale a tutta la popolazione, iniziando a maggior ragione a consapevolizzare gli individui fin dalla tenera età, i quali diventeranno a sua volta adulti consapevoli.

Ora mi rivolgo principalmente a voi mamme, il punto di riferimento dei vostri figli, che avete il potere di influenzarli con i vostri comportamenti e insegnamenti più di chiunque altro, che vi occupate di loro in tutto e per tutto e da voi dipende cosa mangiano, i vestiti che indossano, i giochi che utilizzano e anche la loro igiene orale quotidiana, almeno finché non si acquisisce una certa autonomia.
Per questo voglio rendervi coscienti del fatto che la carie è la patologia più diffusa al mondo, soprattutto in età pediatrica, con una prevalenza in Italia del 22% a 4 anni e di circa il 44% a 12 anni.
Prevenire questa malattia e le altre che colpiscono il cavo orale non è difficile di per sé, ma richiede un certo sforzo insito più che altro nell’essere meticolosi e costanti nel rispettare certe “regole” che, una volta fatte proprie, entrano a far parte dello stile di vita di ognuno.
Di seguito vi fornirò alcuni consigli e pratiche di buone abitudini, citate anche dalle linee guida nazionali del Ministero della Salute, utili a mantenere sano il cavo orale dei vostri figli.

Mamme, voi avete iniziato a prendervi cura della salute dei denti dei vostri bambini già dal terzo mese di gravidanza tramite la somministrazione di fluoro per via sistemica, il quale contribuisce a far sì che i dentini crescano forti e sani; l’apporto di fluoro deve continuare poi costantemente per via topica tramite l’utilizzo del dentifricio (con ridotte concentrazioni sotto i 6 anni), al fine di incentivare la remineralizzazione dello smalto e prevenire così la demineralizzazione, processo che porta alla formazione della carie.
E’ rilevante sapere che per favorire una corretta occlusione e sviluppo della dentizione è importante preferire l’allattamento al seno e interrompere l’uso del ciuccio e/o dito entro i 3 anni di età.
Al momento della nascita il cavo orale dei neonati è sterile, ma nell’arco di poche ore viene colonizzato da specie microbiche che aumentano giorno per giorno, mentre i batteri più patogeni compaiono con l’eruzione del primo dente, ma solo se trasmesso dalle persone a stretto contatto con i bambini. Per voi madri in particolare è bene che curiate al meglio la vostra igiene orale, poiché se affette da carie o malattia parodontale è probabile che trasmettiate batteri patogeni ai vostri figli, soprattutto tramite baci in bocca, utilizzo delle stesse posate e uso improprio di tettarelle e succhiotti.

Uno dei punti centrali per mantenere in salute il cavo orale sono le manovre di igiene, le quali permettono l’asportazione meccanica di batteri e devono essere intraprese al più presto nei neonati tramite l’eliminazione dei microrganismi dalle mucose dopo ogni poppata, servendosi di una garzina sterile inumidita con acqua.
E’ bene che i vostri figli già attorno al primo anno di età inizino a prendere confidenza con lo spazzolino, con il quale poter giocare dopo i pasti principali; il nostro scopo è proprio quello di far sì che i bambini imparino e capiscano l’importanza di pulire i denti, per questo prima iniziano a familiarizzare con questo aspetto meglio è.
Diventando poi più autonomi nell’utilizzo dello spazzolino verso i 4-5 anni, cominciano a capirne l’efficacia, ma durante le loro manovre di igiene orale non deve mai mancare in ogni caso la supervisione di voi genitori e il buon esempio nel lavarvi i denti assieme a loro; in questa fase è consigliato l’uso di uno spazzolino che abbia la testina piccola e le setole morbide, caratteristiche che consiglio anche nelle fasi successive.
Lo spazzolamento deve essere un’abitudine da attuare almeno 2 volte al giorno, per almeno 2 minuti, la mattina e la sera sempre, sempre, sempre e in questo voi mamme giocate un ruolo fondamentale.

Per individuare meglio le zone in cui è presente più placca e rendere consapevoli i bambini di dove è necessario insistere maggiormente potete far utilizzare loro le pastigliette rivelatrici di placca, con la funzione appunto di colorare ed esaltare i depositi presenti.
Il nostro motto è “pulire i denti e sporcarli poco”, infatti come è importantissimo spazzolare bene i denti dopo i pasti, è altrettanto incisivo ciò che si mangia e, come ben sapete, gli zuccheri sono i responsabili principali della patologia cariosa.
Per questo nei bambini piccoli sono assolutamente sconsigliati l’uso del succhiotto con il miele, il biberon contenente bevande zuccherine e il latte zuccherato soprattutto prima di andare a dormire.
Quando diventano più grandicelli è meglio far conoscere loro i dolci il più tardi possibile!
E intendo principalmente le caramelle, soprattutto morbide e zuccherate in superficie, il caramello ad esempio che resta più a lungo adeso alla superficie dei denti, le pastine e cioccolatine varie, ma anche le bevande zuccherate come succhi di frutta, thè, coca cola etc.
Il rischio aumenta di molto quando si assumono queste sostanze fuori dai pasti e con elevata frequenza durante l’arco della giornata, poiché si apporta continuamente zucchero in bocca; attenzione mamme a quello che mangiano i vostri figli e soprattutto a come e quando lo fanno.
Un metodo preventivo contro la carie altamente dimostrato per la sua efficacia è quello di sigillare i solchi dei molari permanenti (i primi erompono attorno ai 6 anni) e anche dei molaretti da latte se il rischio è particolarmente elevato, in modo da ridurre l’accumulo di placca e zuccheri in zone difficilmente detergibili.

Un ultimo consiglio che vi dò è quello di sottoporre a controlli periodici i vostri figli dal dentista e dall’igienista dentale, al fine di farli familiarizzare con l’ambiente, poter intercettare precocemente eventuali problematiche, acquisire la loro collaborazione e fiducia e renderli consapevoli di quanto sia importante avere la bocca in salute.
Grazie anche a voi mamme se ci aiutate nel conseguire il nostro obiettivo!

Igienista dentale dott.ssa Alessia Baldracchi

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