Ramadan

Sicuramente ognuno di voi sa cosa è il Ramadan ma forse pochi ne conoscono davvero il significato ed i costumi che, durante questo particolare periodo dell’anno, i musulmani credenti devono rispettare.
Ma partiamo dall’inizio: il Ramadan è il mese dedicato al digiuno, alla preghiera, alla meditazione e all’autodisciplina.
È il nono mese dell’anno nel calendario lunare musulmano nel quale, secondo la tradizione islamica, Maometto ricevette la rivelazione del Corano “come guida per gli uomini di retta direzione e salvezza”( Sura II, v.185).
Cosa che forse non tutti sanno è che il Ramadan non cade sempre nello stesso periodo dell’anno (secondo il nostro calendario gregoriano) perché il calendario che seguono gli islamici è un calendario lunare: l’anno lunare dura circa 10/11 giorni in meno di quello solare ed inoltre la numerazione dell’anno non coincide con la nostra perché loro iniziano a contare dal nostro anno 622 in cui Maometto lasciò la Mecca per recarsi a Medina.
Il Ramadan quindi ogni anno inizia 11 giorni prima dell’anno precedente: negli ultimi anni capita durante il periodo estivo; quest’anno inizierà il 15 maggio e terminerà il 14 giugno (ma la data esatta non è stata ancora confermata…dipende dalla luna!).

Ramadan

La durata infatti di questo mese, nel quale si fa moltissima beneficenza, è di 29 o 30 giorni.
Durante questo periodo cosí sentito e rispettato dai musulmani vi è l’obbligo del digiuno per tutti gli adulti sani dall’alba al tramonto: non si può mangiare, bere, fumare e praticare sesso.
Ne sono esentati i minorenni, i vecchi, gli ammalati e le donne che allattano o in gravidanza.
Le donne durante il ciclo e chi viaggia sono esentati solo temporaneamente.
Al tramontare del sole il digiuno viene per tradizione spezzato con un dattero o un bicchiere d’acqua dopo di che inizia il pasto serale chiamato IFTAR (ovviamente sono pasti molto sostanziosi che ricordano i nostri cenoni di Natale).
Al finire di questo mese iniziano grandi festeggiamenti che cominciano con il sorgere della luna nuova: questo momento di festa si chiama EID UL FITR.
È un mese molto particolare per chi vive come me in paesi musulmani: i ritmi rallentano incredibilmente ma allo stesso tempo è davvero affascinante constatare quanto sia forte la fede di queste persone e come grande sia la loro forza di volontà.
A me hanno sempre affascinato le culture diverse dalla mia e questo periodo è una grande opportunità per conoscere la cultura araba più nel profondo.
Ramadan Mubarak a tutti voi musulmani che ci leggete!
Olimpia

Share:

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono indicati con *