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LA FESTA DI SAN NICOLA IN LORENA

Come in diverse zone del nord Italia e del nord Europa, anche in Francia il 6 Dicembre si celebra la festa di San Nicola. Non è semplice trovare le somiglianze tra questo Santo nato in Grecia attorno al 280 d.c., e quello che al giorno d’oggi tutti noi consideriamo Santa Claus: un enorme, tondo, vecchio uomo che vive al polo Nord spostandosi su una slitta trainata da renne volanti. Per farla breve, vi dirò solamente che nel tempo a San Nicola vennero attribuiti alcuni miracoli che lo resero noto come protettore dei fanciulli. Come molti di voi già sapranno, è così che nasce la figura che nei secoli ha subito molte trasformazioni fino a diventare l’odierno Babbo Natale.

La festa di San Nicola in Lorena

Dovete sapere che in alcune zone della Francia, specialmente nel nord est, San Nicola viene festeggiato con grande sfarzo ed entusiasmo.
In Lorena, a 90 minuti da Parigi, c’è un piccolo paesino chiamato proprio Saint Nicolas de Port. Qui sorge una delle più meravigliose basiliche ospitanti le reliquie del Santo. Il paesino si trova a 15 km da Nancy, luogo che nei secoli assunse grande importanza per i pellegrini anche per il fatto di essere una tappa del cammino di Santiago di Compostela. Molti sono i fedeli che nel tempo si sono diretti -e si dirigono ancora- in Lorena per far visita ai resti di San Nicola.
Pur cadendo ufficialmente il 6 Dicembre, la festa prevede ben due giorni di celebrazioni e si svolge nel primo weekend del mese: ogni anno, dal lontano 1245, attorno alla basilica si svolge una processione notturna molto suggestiva con fiaccole accese.
La cittadina ospita inoltre i meravigliosi mercatini natalizi in piazza Charles III, per la gioia di grandi e piccini. Se siete interessati, sappiate che quest’anno il villaggio di San Nicola permarrà in piazza dal 24 Novembre al 31 Dicembre. Come in tutta l’Europa settentrionale la magica atmosfera natalizia qui si respira in ogni angolo della città. L’enorme e luccicante sapin de Noel (l’albero di natale) in Place Stanislas lascia senza parole.

La festa di San Nicola in Lorena

In ogni casa, la sera del 5 Dicembre, i bambini attendono con gioia l’arrivo di San Nicola e dei doni che porta in groppa al suo asinello. Solitamente preparano per il Santo un piattino contenente delle prugne secche o dei mandarini e non dimenticano di lasciare qualche bella carota per l’asino. La leggenda narra che San Nicola sia accompagnato da Père Fouettard, una figura dalla pelle scura molto temuta dai bambini, che si occupa di punire coloro che non hanno fatto i bravi durante l’anno. Questa figura mi ricorda molto la nostra befana, visto che ho letto qualcosa circa il carbone e le cipolle lasciate ai più monelli!
Il percorso di San Nicola non si limita al giro delle case dei bambini: con il bastone pastorale, la sua giacca rossa e il suo asinello passa anche a scuola, dove lascia bellissimi libri e pan d’epices per tutti i piccini.
Maria Giulia

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