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PASTEGGIARE A BOLLICINE: LA VERSATILITA’ DEL METODO CLASSICO

Pasteggiare a bollicine

Tra Natale e Capodanno a farla da padrone sono loro, le bollicine!

C’è poco da fare, quando si stappa uno spumante è subito allegria.
Il suono del tappo che “scoppia”, il perlage vivo e gioioso e il bicchiere elegante da cui sorseggiare contribuiscono a creare un’atmosfera di festa intorno a questo tipo di vino.
Il tutto viene accentuato dalla tipica luminosità di cui sono dotati gli spumanti e dal loro profumo raffinato e delicato.

Fino ad oggi vi siete goduti le bollicine solo a fine pasto o magari per un brindisi senza nemmeno uno stuzzichino?
Dovete assolutamente rimediare.

Pasteggiare a bollicine è possibile: un buon spumante metodo classico, infatti, può essere consumato piacevolmente anche a tutto pasto godendo a pieno delle sue peculiarità.
Il sapore dello spumante tende a non sovrastare mai il cibo che accompagna ma, al contrario, tende a esaltarlo.
Questo succede grazie alle bollicine di anidride carbonica e alla piacevole acidità che detergono le papille gustative e favoriscono il perfetto apprezzamento di ogni sapore.

Gli abbinamenti di cibo ottimali per gustare a pieno uno spumante sono davvero vari e per tutti i palati.
Si può iniziare con dell’ottimo pesce crudo, dal carpaccio alla tartare di tonno o salmone.
Oppure aragosta alla catalana per i più esigenti o involtini di storione per i più curiosi.
Per passare poi ai primi come un risotto allo spumante, tanto per non uscire dal tema principe, o preferire a quest’ultimo scampi e zucchine.
Per chi ama andare sul sicuro con un classico delle feste, si può optare per degli spaghetti all’astice o variare sul tema con dei tagliolini alla trota affumicata.
Di secondo, un evergreen come il branzino al sale è un successo assicurato, ma se amate osare il rombo al rosmarino potrebbe essere un interessante esperimento.
In alternativa, perché non strizzare l’occhio all’estate con una bella grigliata di pesce?
In generale, via libera a molluschi e crostacei vari.

Pasteggiare a bollicine

Lo spumante esalta alla perfezione il gusto del pesce e può rendere la vostra cena una vera e propria esperienza sensoriale da ricordare.

Ma non solo.

Se al pesce preferite la carne e i suoi derivati, non temete, ce n’è anche per voi.
Lo spumante, infatti, si sposa perfettamente anche con salumi quali prosciutto crudo e culatello, così come con carni bianche come l’agnello al forno con erbe aromatiche o coniglio farcito. Per quest’ultimi ancora sarebbe meglio, però, optare per uno spumante rosè.

Dulcis in fundo, i formaggi.
La morbidezza e la struttura degli spumanti si abbinano perfettamente anche con un buon parmigiano reggiano o del camembert.

Un demi-sec, infine, potrebbe anche essere una scelta azzeccata per qualche dessert a fine pasto.

Il segreto vero è selezionare la tipologia di spumante più adatta al piatto che avete davanti.
Più giovane e fresco o morbido ed evoluto, bianco o rosato. Pas dosè, extra brut, brut, extra dry, sec, demi-sec o dolce.
A voi la scelta.
Samantha

Credit photo: Mel Turner on Unsplash

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