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PEDI-COCCONE = L’ANTI HALLOWEEN IN SARDEGNA

Pedicoccone, l'anti halloween in Sardegna

Avete programmato delle vacanze in Sardegna nel periodo di Ognissanti? Vi avverto che potreste trovare piacevoli soprese!
Certo, troverete tutti i paesi addobbati con zucche, ragni (finti eh!), pipistrelli, streghe e mostri. La mattina del 2 novembre, dovete fate un giro nei piccoli centri sardi e vedrete orde di bambini con un cestino (o zaini i più agguerriti), che bussano di casa in casa ripetendo una strana litania ogni volta: “‹Zì, a milu dais su Pedi-coccone›?.

Pedicoccone, l'anti halloween in Sardegna

Ma cosa vuol dire?
Da che ho memoria, i primi giorni di novembre per me volevano dire solo una cosa: Pedi-Coccone. Altro che Halloween!
Pedicoccone, vuol dire, letteralmente: chiedere il pane.
E’ una ricorrenza antichissima che probabilmente trae origine da culti pagani pre-cristiani provenienti dai paesi nord-europei (celtici). Fino a circa 100 anni fa, si imbandivano le tavole alla vigilia di Ognissanti per i defunti che durante la notte sarebbero tornati a visitare le loro case e le famiglie. Si lasciava l’uscio di casa aperto, affinché le anime non trovassero nessun ostacolo. La mattina del giorno dei morti (2 Novembre) tutti i bambini andavano a chiedere, in onore delle anime dei defunti, offerte culinarie e ricevevano ogni ben di Dio.
In genere si regalavano fichi secchi, frutta secca, carrube, mele, pere, mele cotogne, melagrane, dolci tipici ma anche pane, formaggio e salumi (rigorosamente fatti in casa). Quasi tutte cose tipiche dell’autunno!
I padrini preparavano dei fazzoletti di tela ricamati con dentro le caramelle (che all’epoca erano dei veri e propri tesori) e qualcuno, i più fortunati, trovavo dentro qualche centesimo!

Pedicoccone, l'anti halloween in Sardegna

Il nome della ricorrenza cambia da zona a zona (Su ‘ene ‘e sas animas, Is Animeddas, Peti arina, Peti cocone e Su Mortu Mortu ), ma la sostanza è sempre la stessa!
La cosa spiritosa, e che ricorda la festa di Halloween, è che quando in una casa la risposta alla richiesta di pane era negativa (vuoi per la “tirchieria” o perchè davvero era finito tutto!) i bambini ripetevano una formula divertente e poco elegante come scherzetto al padrone di casa! Certo, poi si doveva fuggire di corsa per non incappare nelle ire del malcapitato, ma questa era una delle parti più spassose della giornata!
La cosa bella è che questa tradizione non è stata snaturata. Continua sempre uguale nel corso degli anni. Certo, magari al posto dei cestini si usa uno zaino, e anzichè frutta secca e dolci fresci appena fatti si ricevono cioccolati e tortine confezionate, ma l’attesa del giorno prima, l’incontro con gli amici e il bussare di porta in porta, quello è rimasto uguale!
Ancora adesso molti preparano i fazzolettini ricamati con i dolcini, i soldi e regalini per i più piccini!

Pedicoccone, l'anti halloween in Sardegna

Insomma, è una delle feste che ricordo con più piacere, che vorrei far conoscere ai miei figli come parte delle tradizioni della nostra terra. Certo, viaggiando per il mondo non è semplice, ma mi sto impegnando affinchè le radici alla loro terra rimangano ben salde!
E voi, avete una festa simile?
Nadja

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