Malmö

Ciò che si ama è sempre al di là del bene e del male.
Situata nel sud della Svezia e collegata a Copenhagen dal ponte Öresund (Öresundsbron) Malmö è una delle città scandinave più multietniche che ha accolto un numero da record di immigrati.
Negli anni ‘70 Malmö era la città scandinava più industrializzata. Oggi, grazie alla costruzione del ponte che l’ha connessa a Copenhagen e al resto d’Europa, la città ha subito una totale trasformazione e sviluppo architettonico, ha attratto molte aziende IT e numerosi studenti grazie all’Università.

Malmö

Malmö è la terza città più grande di Svezia, ha circa 330 mila abitanti di cui un terzo ha origini straniere. Malmö è la città dove i decoratissimi edifici del XIV secolo si affiancano a quelli modernissimi del XXI secolo e dove si possono fare esperienze culinarie incredibili senza dover mai tirar fuori il passaporto. Malmö è la città dai mille volti, una tavolozza piena di colori contrastanti, un “melting pot” dove si mischiano culture, lingue e stili di vita diversi ed è proprio questa diversità che la rende unica.
Malmö è la città che vi porta all’estero con un quarto d’ora di treno. Il City Tunnel, inaugurato nel 2010, collega la stazione centrale con la stazione sotterranea di Triangel e infine torna in superficie a quella di Hyllie. Da lì si passa sul ponte, lungo circa 8 chilometri, che collega la costa svedese all’isola di Peberholmen (isola artificiale) nel mezzo dello stretto. Dopodiché il viaggio continua in un tunnel (di circa 4 chilometri) sotto il mare che finisce sull’isola danese di Amager.
Malmö è la città su due ruote. Grazie alla rete di piste ciclabili ben segnalate (sia su asfalto che con cartelli) si può girare in lungo e in largo senza (quasi) correre il rischio di essere investiti da un veicolo. Ad ogni angolo ci sono pompe per poter gonfiare gratuitamente le ruote e ovunque ci sono negozi di biciclette che offrono ogni tipo di assistenza. Se poi volete venirmi a trovare ma non avete una bici, nessun problema. Ci sono diverse stazioni dove troverete bici da affittare, basta inserire la carta di credito e pedalare. La bici potrete lasciarla a fine giornata a una qualsiasi altra stazione della città.

Malmö

Malmö è la città dai mille sapori. Se il viaggio che volete fare è culinario non rimarrete delusi. Dalla nordic cuisine al Kebab take away passando per la pizzeria italiana (originale) avrete solo l’imbarazzo della scelta. Questi ristoranti si trovano un po’ ovunque ma se volete immergervi in un bagno di profumi e colori etnici basta andare nel quartiere di Möllevångstorget (torget = la piazza). Su questa piazza e stradine limitrofe si affacciano i ristoranti dai più remoti angoli della terra: sushi, cucina thai, vietnamese, siriana, indiana, libanese, iraniana, cinese, greca, turca. Se volete una vera pizza italiana allora dovrete andare da Via Napoli nell’area di Ribersborg, non lontano dalla spiaggia. Se invece volete assaggiare qualcosa di tipico svedese allora non perdetevi Malmö Live. Questa è un’area inaugurata nel 2015 e include hotel, sala congressi, sala concerti e ovviamente il ristorante al piano più alto. Dall’altezza di 85 metri potrete, oltre a gustarvi un buon piatto di pesce affumicato, anche godervi una vista mozzafiato.
Malmö è la città dove edifici vecchi si accostano a quelli moderni. Dal centro storico con le pittoresche piazze Lillatorg (piazza piccola) e Stortorget (la piazza grande) e i caratteristici edifici scanesi potrete farvi una passeggiata e raggiungere Malmöhus Slott (il castello). Questo è il più antico castello rinascimentale dei paesi nordici, costruito agli inizi del Cinquecento dal re danese, quando questa regione faceva parte della Danimarca. Poi potete proseguire fino all’area di Västra Hamnen (porto dell’ovest) dove l’architettura moderna vi lascerà a bocca aperta. Edifici squadrati dalle enormi finestre e poi lei, Turning Torso, la torre che gira su se stessa, che si impone maestosa sulla città.

Malmö

Malmö è la città immersa nel verde. I parchi di questa città sono notevoli, un’oasi di verde e acqua che offrono uno spettacolo di vegetazione, colori e profumi. I parchi sono un punto di incontro per le persone e sono aperti a diversi tipi di attività quali palestre all’aperto, concerti e ballo. A Pildamsparken, in uno dei laghetti, ci sono fontane illuminate da luci colorate. Se si passa di lì in estate, verso sera, le si può ammirare con musica classica in sottofondo (ci sono altoparlanti ai lati del lago). A Stadsparken si può ammirare la biblioteca civica, edificio che secondo me è la fusione meglio riuscita tra un edificio vecchio ed uno super moderno in vetro.

Malmö

Malmö è cultura e arte. L’opera, i treatri e le varie gallerie d’arte offrono continuamente rappresentazioni e mostre. A fine agosto c’è il Malmö Festival dove grandi artisti offrono concerti gratuiti nelle piazze, si può partecipare a diverse attività ricreative e provare lo street food.
Malmö è multiculturalismo e fusione ma anche segregazione. Si perché, nonostante tutto, l’area in cui si vive rispecchia ancora il ceto sociale a cui si appartiene. A ovest della città ci sono aree come Limhamn (con il pittoresco porto, pieno di barche a vela) e Bunkeflostrand dove ci sono prevalentemente ville e la maggior parte delle persone ha origine svedese. A est c’è il quartiere di Rosengård che ha avuto uno sviluppo urbanistico al quanto selvaggio a partire dagli anni ottanta, dove palazzoni di 8-16 piani sono stati costruiti per far fronte all’immigrazione di massa. Qui il 90% delle persone ha origine straniera e per molti è simbolo di segregazione e criminalità (sparatorie, macchine incendiate, ecc.). Per altri è il simbolo di riscatto sociale, basti pensare che il calciatore Zlatan Ibrahimovic è nato e cresciuto a Rosengård. Un altro esempio è la cooperativa Yalla Trappan nata per sviluppare l’integrazione delle donne di origine araba. Queste donne hanno dato vita a un café dove si servono piatti dal sapor medioorientale usando prodotti e spezie che loro stesse coltivano.

Malmö 5

Malmö, per me sei stata amore a prima vista, con i tuoi canali, le spiagge, i vicoli in pavé dove ho lasciato i tacchi e i dehor aperti anche in pieno inverno.
Wanda

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