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L’IMPORTANZA DEL VERDE IN CASA

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Da quando ho una casa mia ho capito che il verde è molto importante per dare un’identità ad un appartamento, allo stesso modo degli arredi veri e propri; ad esempio, le piante ben scelte e nei vasi adatti possono rendere interessante un living non particolarmente originale, possono rendere professionale e accogliente una zona cottura, possono persino regalare uno charme da spa ad un bagno.
Questo loro potere di moltiplicare la bellezza di un interno è solo la punta dell’iceberg: se parliamo di benessere e qualità dell’ambiente le piante d’appartamento hanno davvero molto altro da raccontare.
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Da biologa so bene che le piante scambiano gas con l’aria nel processo fotosintetico ma solo da poco ho appreso che le piante possono assorbire sostanze tossiche che sono nell’aria di molte stanze di casa, come il benzene (prodotto dagli scarichi delle auto e quindi presente nell’aria di chi vive in città), la formaldeide che spesso è presente nei rivestimenti e vernici dei mobili e altro ancora. La cosa mi affascina molto ma non mi sorprende se pensiamo che i vegetali sono organisi viventi con una storia evolutiva molto più lunga degli animali e di cui conosciamo ancora ben poco; si pensi che si è da poco scoperto che gli alberi hanno sistemi per comunicare tra loro (per saperne di più leggete questo LINK), è dunque facile aspettarsi altre importanti scoperte sulle nostre amate e verdi amiche.
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Tornando alle piante nelle nostre case, ho recentememente appreso un fatto davvero interessante: esistono piante da interni in grado di ridurre l’inquinamento elettromegnetico che è prodotto praticamente da ogni apparecchio elettrico che abbiamo in casa, dal PC al microonde al televisore. Questo tipo di inquinamento pare avere effetti nocivi di non poco conto per le persone e queste graziose piantine opportunamente collocate nelle nostre camere sembrano essere un alleato concreto per la nostra salute. Da qualche settimana è arrivata in casa mia PianTina, una dracena compacta, che per sua natura riduce gli effetti dei CEM (campi elettromagnetici). Lei si sta adattando all’ambiente e io mi sto preoccupando di curarla al meglio, anche se è davvero molto facile. Sottoposta a diversi test scientifici, questa specie ha dato ottimi risultati nel combattere questo tipo di inquinamento indoor se lasciata in un raggio di circa 2 m dall’apparecchio in uso. La mia PianTina quindi non è soltanto bellissima e facile da curare ma sarà sempre nelle vicinanze della radio che ascolto durante i miei lunghi pomeriggi creativi!
Carla per NotOnlyMama

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1 commento

  1. Sonia 4 aprile, 2017 at 13:13 Rispondi

    Ciao Carla, bell’ articolo. Purtroppo ancora molti non conoscono l’inquinamento indoor presente in casa. Continui mal di testa, possibile nausea e altri malesseri, sono causati proprio da sostanze volatili VOC presenti nei nostri ambienti. Li ritroviamo nei mobili, ma anche nelle pitture. Ecco perché bisognerebbe fare attenzione a ciò che si acquista. Soprattutto per le pitture bisogna accertarsi che siano NO voc oppure con bassi contenuti. Come quando acquistiamo un capo di abbigliamento cerchiamo qualità da indossare, così per la nostra casa. Per quel che riguarda l’inquinamento magnetico, posso dirti che io ho un piccolo cactus che spostato accanto alla TV è cresciuto di circa 5 cm in un anno! Ora ne ho posizionato uno anche accanto al PC ?

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